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		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
		<link>http://www.premioletterariotropea.org</link>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
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			<title>Tutte le foto della terza serata</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/content/view/173/2/</link>
			<description>24 luglio 2011 - Teatro del Porto di Tropea
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			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 06:44:38 +0100</pubDate>
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			<title>Tutte le foto della seconda serata</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/content/view/172/2/</link>
			<description>23 luglio 2011 - Teatro del Porto di Tropea
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			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 06:11:10 +0100</pubDate>
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			<title>Tutte le foto della prima serata</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/content/view/171/2/</link>
			<description>22 luglio 2011 - Teatro del Porto di Tropea

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			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 04:53:11 +0100</pubDate>
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			<title>Quattro chiacchiere sul Premio Tropea con Giuliano Vigini</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/content/view/170/2/</link>
			<description>Lo studioso di editoria, componente del comitato tecnico scientifico del Premio citato di recente da Panorama e la Repubblica, ha trascorso nella localit&amp;agrave; turistica calabrese le ferie d&amp;rsquo;agosto
di Pasqualino Pandullo
Racconto a Giuliano Vigini le serate del Premio Tropea. Il professore &amp;egrave; a Tropea per le sue vacanze agostane: &amp;egrave; la prima volta, d&amp;rsquo;estate, complici i cognati che hanno eletto a loro &amp;ldquo;buen retiro&amp;rdquo; la perla della costa vibonese. La prima domenica di primavera, invece, da cinque anni, puntuale come un milanese puntuale, il professor Vigini, tra i massimi esperti di editoria in Italia, raggiunge a Tropea gli altri componenti della giuria tecnica presieduta da Isabella Bossi Fedrigotti per la selezione della terna dei finalisti.
Allora, com&amp;rsquo;&amp;egrave; andata questa quinta edizione?
&amp;ldquo;Bene. Una conferma importante. Anche da un&amp;rsquo;altra location.&amp;rdquo; 
Il teatro del porto ha risposto bene?
&amp;ldquo;Si. Le persone che formavano il pubblico erano l&amp;igrave; solo per seguire quest&amp;rsquo;evento. Nella serata di domenica c&amp;rsquo;erano almeno seicento persone sedute: in qualunque altro posto, oggi come oggi, non sarebbe stato possibile farle accomodare.&amp;rdquo;
La giuria popolare ha premiato anche stavolta un out sider, no?
&amp;ldquo;Esatto, ci ha sbalordito anche quest&amp;rsquo;anno. Ed &amp;egrave; stata la prima volta di una donna, nell&amp;rsquo;albo d&amp;rsquo;oro del premio.&amp;rdquo;
Cosa ti ha colpito di pi&amp;ugrave; delle tre serate?
&amp;ldquo;La presenza, costante e discreta per tutt&amp;rsquo;e tre le serate, di Marino Sinibaldi. Un sogno realizzato, un grande privilegio. Il direttore di Rai Radio Tre, quando ci ha salutato, poi, in privato, ha espresso un giudizio molto lusinghiero nei confronti dell&amp;rsquo;evento.&amp;rdquo; 
E del dopo-serata?
&amp;ldquo;Le ricottine di Rosanna Cancellieri: le ha apprezzate molto, quelle di Zaccanopoli. Scherzo naturalmente. Rosanna &amp;egrave; stata molto affettuosa con me, e il suo appeal ci ha aiutato molto. Ma prima, durante e dopo, impressionanti sono state ancora una volta la passione e le capacit&amp;agrave; della mente organizzativa del Premio, Maria Farag&amp;ograve;, che nella serata finale ci ha dato pure cinque minuti ad alto tasso emotivo dal palco.&amp;rdquo;
 
E Livia Blasi, &amp;egrave; stata brava come sempre?
&amp;ldquo;Pi&amp;ugrave; bella e pi&amp;ugrave; brava di sempre. Livia &amp;egrave; una certezza, una professionista di una affidabilit&amp;agrave; assoluta. Ed &amp;egrave; una lettrice di narrativa appassionata ed attenta.&amp;rdquo;
 
 
E degli ospiti che hanno affiancato i finalisti, che mi dici?
&amp;ldquo;E&amp;rsquo; sempre un equilibrio precario, quello che cerchiamo di costruire durante le serate, tra scrittori di risonanza nazionale e quelli calabresi, alcuni dei quali, a volte, non avrebbero tanto da invidiare ai primi, se solo fossero pi&amp;ugrave; conosciuti. Ma a me sembra doveroso correre questo rischio, avverto una sorta di mandato morale cui assolvere. A parte questo, mi ha colpito  la signorilit&amp;agrave; di Arcangelo Badolati: un signor giornalista, uno scrittore affermato, acuto ed elegante, che scava nei fatti della cronaca e della criminalit&amp;agrave; organizzata. E&amp;rsquo; arrivato al teatro prima delle 20 (quella sera abbiamo iniziato alle 21,25) &amp;egrave; stato sistemato in un angolo della platea, a chi lo ha notato ha risposto di non voler cambiar posto, ha atteso pazientemente il suo turno (arrivato anche dopo il black-out della corrente elettrica) per parlare poi pochissimi minuti del suo libro, ha atteso la fine della serata per salutare e, bont&amp;agrave; sua, congratularsi con noi. Che classe.&amp;rdquo;
Dettagli significativi, all&amp;rsquo;interno di una manifestazione che di anno in anno cresce in peso e credibilit&amp;agrave;. In un articolo del settimanale &amp;ldquo;Panorama&amp;rdquo; del 7 agosto 2011, in cui si affronta l&amp;rsquo;argomento delle giurie dei premi letterari, il Tropea figura con il suo bel logo, tra i primi sette Premi Letterari nazionali (ivi compresi lo Strega e il Campiello, i due pi&amp;ugrave; importanti, i soli capaci di far muovere la classifica delle vendite).
In un&amp;rsquo; inchiesta che &amp;ldquo;La Repubblica&amp;rdquo; di venerd&amp;igrave; 26 agosto 2011 ha dedicato al &amp;ldquo;Business milionario della premiopoli dei libri&amp;rdquo;, la grafica a corredo evidenzia il Premio Tropea tra i cinque premi &amp;ldquo;nuovi&amp;rdquo;, accanto ad altrettanti premi &amp;ldquo;storici&amp;rdquo;. E dal testo dello stesso articolo - mi permetterei di aggiungere - si pu&amp;ograve; desumere il valore di un premio che da cinque anni  regala tre libri di grande qualit&amp;agrave; ai 409 sindaci calabresi ed agli altri 41 giurati popolari, non chiede tasse n&amp;eacute; iscrizioni, e premia il vincitore con 10 mila euro e gli altri due finalisti con 5 mila euro a testa. Tutto questo, mentre il pianeta degli altri 1800 premi letterari italiani &amp;egrave; costellato di realt&amp;agrave; come quella di esordienti costretti a pagare.
Professore Vigini, dopo aver tagliato questi traguardi in soli cinque anni, non sarebbe davvero terribile dover rinunciare al Premio Tropea per carenza di finanziamenti?
Certo. L&amp;rsquo;ideale sarebbe poter contare su uno sponsor importante. Magari unico, ma consistente, in grado di affiancare gli enti pubblici per sostenere uno standard che ha dimostrato di sapersi imporre, e una formula inedita, che si &amp;egrave; fatta notare a livello nazionale.
Sponsor, ci sei?
 
 
 
 
 
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			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 01:58:00 +0100</pubDate>
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			<title>Ciao Simona</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/content/view/169/2/</link>
			<description>L&amp;rsquo;Accademia degli Affaticati di Tropea e lo staff del Premio Letterario citt&amp;agrave; di Tropea rimpiangono la prematura scomparsa di Simona Del Prete in Libertino, da sempre componente della Giuria popolare dello stesso Premio e da sempre entusiasta sostenitrice dell&amp;rsquo;evento. L&amp;rsquo;Accademia degli Affaticati di Tropea e lo staff del Premio Letterario citt&amp;agrave; di Tropea sono vicini alla famiglia tutta di Simona in questo difficile momento, in particolar modo al marito Salvatore Libertino, editore della testata giornalistica Tropeaedintorni, giornalista e fotografo, anche lui da sempre estimatore del Premio Tropea, attento e puntuale reporter di tutti gli eventi organizzati dall&amp;rsquo;Accademia; ai figli Marisa e Francesco e ai nipoti Dalila e Diego, giovani, dinamici e preziosi componenti dello staff del Premio Tropea.
L&amp;rsquo;Accademia degli Affaticati di Tropea e lo staff del Premio Tropea
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			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 07:15:58 +0100</pubDate>
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