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Premio Letterario Tropea

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Nuovo sito Scoprite tutte le novità dell'edizione 2015 nel nuovo sito: www.premiotropea.it 

REGOLAMENTO IX edizione - 2015 PREMIO TROPEA     REGOLAMENTO IX edizione - 2015     Bandito dall’Associazione culturale “Accademia degli Affaticati - Tropea”     Premiazione il 5-6 settembre 2015 a Tropea     1. L’Associazione culturale “Accademia degli Affaticati di Tropea” bandisce il “Premio Letterario Città di Tropea” IX edizione, da assegnare ad un’opera di narrativa in lingua italiana, pubblicata tra l’1 gennaio 2014 e il 31 marzo 2015 sia in versione cartacea sia digitale.   2. Possono concorrere al Premio, previa regolare iscrizione da parte dell’editore (non dell’autore), le opere di narrativa pubblicate in versione cartacea e digitale nel periodo compreso fra l’1 gennaio 2014 ed il 31 marzo 2015 e regolarmente in commercio, i cui autori risultino viventi alla data d’iscrizione. Possono essere iscritte al Premio anche opere che abbiano ricevuto altri premi o che siano di autori già premiati in altri premi. Non possono partecipare al Premio Tropea gli autori che sono risultati vincitori o finalisti nelle scorse edizioni dello stesso. Se l’opera è stata pubblicata con uno pseudonimo, è necessaria una dichiarazione scritta in cui sia indicato il nome ed i dati anagrafici dell’autore.   3. L’associazione, sentiti i membri, entro il 31 marzo 2015, nomina di sua scelta un Comitato tecnico-scientifico, formato da quindici (15) membri e presieduto da un esperto di editoria di fama nazionale. Il Comitato tecnico-scientifico ed il suo Presidente hanno un mandato annuale e rinnovabile.   Modalità di partecipazione 4. Ogni componente del Comitato tecnico-scientifico è tenuto a segnalare alla Segreteria del Premio, entro il 15 aprile 2015 un titolo con le caratteristiche di cui al punto 2 che ritenga meritevole di concorrere al Premio. Saranno ammesse alle selezione le sole opere segnalate dal Comitato tecnico-scientifico.   5. La Segreteria del Premio entro il 30 aprile 2015 comunicherà ai rispettivi editori le opere segnalate dal Comitato. Gli autori o gli editori che non volessero partecipare al Premio devono esplicitamente dichiararlo per iscritto alla Segreteria del Premio entro e non oltre il 30 aprile 2015.   6. L’editore interessato a partecipare entro e non oltre il 15 maggio 2015 dovrà inviare in digitale (documento in ms word compilato in ogni sua parte) e in allegato la scheda di partecipazione (scaricabile qui) al seguente indirizzo mail: info@meligranaeditore.com o in cartaceo (documento in ms word compilato in ogni parte) tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Meligrana Editore, Via della Vittoria 14, 89861 TROPEA (VV). La compilazione e l’invio della scheda di partecipazione prevedono per l’editore l’accettazione del seguente Regolamento in ogni suo punto, in particolar modo, l’invio e le condizioni economiche d’acquisto delle copie esclusivamente in formato digitale (ebook) per la Giuria Popolare e la partecipazione obbligatoria dell’autore finalista alle serate di premiazione del Premio (5 e 6 settembre 2015).   7. La segreteria, vagliata la regolarità dell’iscrizione, chiederà all’editore di spedire entro e non oltre il 30 maggio 2015 sedici copie per ogni opera regolarmente iscritta al Premio, sia in formato cartaceo sia in formato digitale (formato pdf), direttamente ai singoli componenti del Comitato tecnico scientifico (una copia a componente più una copia all’associazione “Accademia degli Affaticati di Tropea”) agli indirizzi e con le modalità che verranno comunicate via mail insieme alla richiesta ufficiale. Le copie vanno dunque inviate a titolo gratuito e non verranno restituite in nessun caso. La Segreteria del Premio, una volta chiuse le iscrizioni, comunicherà agli editori interessati l'Elenco completo delle opere iscritte al Premio.   8. Il Comitato tecnico-scientifico, dopo aver letto i libri, si riunirà per procedere alla selezione di una terna di finalisti. Prima di procedere alla votazione, verifica l’ammissibilità delle stesse al Premio sulla base del presente Regolamento; tale giudizio è insindacabile. La seduta di selezione è pubblica, avrà luogo in Tropea entro il 30 giugno 2015 e si svolgerà secondo le modalità qui di seguito indicate:   a) Tutti i componenti del Comitato tecnico-scientifico, compreso il Presidente, presentano con singoli interventi una delle opere dell'Elenco. Quindi si passa all’individuazione, previa votazione palese, delle tre opere finaliste. Ciascuno dei membri del Comitato presenti alla riunione esprime pubblicamente due preferenze riguardanti altrettanti titoli presenti nell'Elenco. Vengono quindi prescelte le tre opere che ottengono il maggior numero di voti. Nel caso di un ex aequo, che porti più di tre opere a ottenere i voti necessari ad entrare nella terna dei finalisti, si pongono a ballottaggio le opere con il punteggio più basso. Ciascuno dei Giurati esprime allora una preferenza. Viene quindi prescelta l'opera che ottiene il maggior numero di voti. Nel caso in cui solo due opere riescano ad ottenere un numero sufficiente di suffragi, i componenti del Comitato tornano a votare gli altri libri presenti nell’Elenco, esprimendo un singolo voto a testa, anche per successive votazioni. Viene quindi prescelta l'opera che ottiene il maggior numero di voti. Il giudizio del Comitato è insindacabile.   9. L’associazione, sentiti i membri, entro il 30 giugno 2015, nomina inoltre una Giuria Popolare, composta dai 50 comuni della provincia di Vibo Valentia, dai 4 sindaci dei capoluoghi di provincia, da studenti tropeani, bibliotecari calabresi e da tutti i soci dell’Accademia degli Affaticati per un totale massimo di 100 componenti.   Invio 10. Entro sette (7) giorni dalla scelta della terna, la Segreteria del Premio comunicherà ufficialmente agli editori l’avvenuta selezione dei loro libri tra i finalisti. Ogni editore, dopo aver comunicato ufficialmente alla Segreteria la modalità scelta per l’invio tra quelle sotto riportate, entro sette (7) giorni dalla comunicazione ufficiale dovrà provvedere, da sé o tramite l’impiego di uno store a scelta, ad inviare centouno (101) ebook, uno per ciascun membro della Giuria Popolare + uno per la Segreteria del Premio, nelle seguenti modalità:   a)     Invio diretto del file (formato epub/pdf) privo di qualsiasi DRM ad ogni membro della Giuria Popolare. La segreteria in tal caso fornirà l’elenco completo delle mail e il nominativo del giurato. L’editore dovrà: 1) inserire nel colophon necessariamente un testo riguardante il Premio, indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale; 2) inviare la mail, contenente in allegato l’ebook, a ciascun giurato; 3) verificare la correttezza dell’operazione, quando possibile, con le opzioni di “conferma recapito” e “conferma lettura”; 4) inserire come testo e-mail solo ed esclusivamente il testo indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale. Nel caso in cui l’editore o la Segreteria verifichino un mancato recapito ad uno o più componenti della Giuria Popolare, per qualsivoglia motivo, l’editore, dopo aver ricevuto dalla Segreteria la conferma degli indirizzi mail, dovrà inviare le nuove e-mail contenenti l’ebook fintanto che il file non arrivi al destinatario entro comunque un limite massimo di quindici (15) giorni dalla prima spedizione. b)   Invio diretto del file (formato epub/pdf) con SOCIAL DRM ad ogni membro della Giuria Popolare. La segreteria in tal caso fornirà (anche affinché siano inseriti nel colophon dell’ebook, come da procedura SOCIAL DRM) l’elenco completo delle mail e il nominativo del giurato. L’editore dovrà: 1) inserire nel colophon necessariamente un testo riguardante il Premio, indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale; 2) inviare la mail, contenente in allegato l’ebook, a ciascun giurato; 3) verificare la correttezza dell’operazione, quando possibile, con le opzioni di “conferma recapito” e “conferma lettura”; 4) inserire come testo e-mail solo ed esclusivamente il testo indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale. Nel caso in cui l’editore o la Segreteria verifichino un mancato recapito ad uno o più componenti della Giuria Popolare, per qualsivoglia motivo, l’editore, dopo aver ricevuto dalla Segreteria la conferma degli indirizzi mail, dovrà inviare le nuove e-mail contenenti l’ebook fintanto che il file non arrivi al destinatario entro comunque un limite massimo di 15 (quindici) giorni dalla prima spedizione. d)  Invio diretto del file (formato epub/pdf) con ADOBE DRM ad ogni membro della Giuria Popolare. La segreteria in tal caso fornirà all’editore l’elenco completo delle mail e il nominativo del giurato. L’editore dovrà: 1) inserire nel colophon necessariamente un testo riguardante il Premio, indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale; 2) inviare la mail, contenente in allegato l’ebook, a ciascun giurato; 3) verificare la correttezza dell’operazione, quando possibile, con le opzioni di “conferma recapito” e “conferma lettura”; 4) inserire come testo e-mail solo ed esclusivamente il testo indicato dalla Segreteria e specificato nella comunicazione ufficiale. Nel caso in cui l’editore o la Segreteria verifichino un mancato recapito ad uno o più componenti della Giuria Popolare, per qualsivoglia motivo, l’editore, dopo aver ricevuto dalla Segreteria la conferma degli indirizzi mail, dovrà inviare le nuove e-mail contenenti l’ebook fintanto che il file non arrivi al destinatario entro comunque un limite massimo di quindici (15) giorni dalla prima spedizione.   Condizioni economiche d’acquisto 11. L’editore, che ha regolarmente iscritto l’opera, che ha così accettato il seguente Regolamento e il cui testo sia stato scelto tra i finalisti, concede di vendere (sia nel caso di vendita diretta sia nel caso venga utilizzata uno store) alla Segreteria del Premio ciascuno dei centouno (101) ebook ad un prezzo massimo di 2,99 € (due euro e novantanove centesimi) IVA inclusa. Tale cifra non può essere oggetto di trattativa. Nel caso in cui il prezzo dell’ebook sia inferiore, verrà preso come prezzo di riferimento il prezzo dell’ebook alla data riportata nella Scheda d’iscrizione. Gli ebook dovranno essere fatturati dall’editore a 120 giorni fine mese all’anagrafica fornita nella comunicazione ufficiale. Nel caso in cui l’editore abbia scelto uno store, la fattura dovrà essere emessa alla Segreteria dallo store stesso sempre al prezzo per copia di 2,99 € come da seguente Regolamento.   Votazione 12. Le tre opere prescelte vengono quindi sottoposte al giudizio della Giuria popolare. Ognuno dei cento (100) giudici, dopo aver letto i testi, esprime un’unica preferenza, con l’indicazione del titolo e dell’autore prescelto, su apposita scheda, in forma scritta, secondo le modalità indicate dalla Segreteria, facendo pervenire la preferenza alla Segreteria del Premio entro il 31 agosto 2015. Entro il 5 settembre 2015 la Segreteria si riserva di scrutinare i voti attribuiti ad ogni singolo titolo. Il voto rimarrà segreto sino alla proclamazione ufficiale del 6 luglio 2014.   Premi 13. La consegna dei premi avverrà a Tropea in una pubblica manifestazione che si terrà nei giorni 5 e 6 settembre 2015. I premi devono essere ritirati personalmente dai vincitori i quali sono tenuti a presenziare a tutt’e due le serate: in caso contrario non saranno assegnati. Se un autore prescelto nella seduta di selezione si ritira ufficialmente prima della manifestazione conclusiva o non parteciperà alla stessa non avrà diritto ad alcun premio né al denaro. La presenza nella terna dei finalisti del Premio Città di Tropea comporta la partecipazione agli eventi organizzati dal Premio in occasione delle celebrazioni conclusive, nonché la disponibilità ad intervenire ad altre iniziative collaterali organizzate dall’Associazione “Accademia degli Affaticati”. Agli autori di ciascuna delle tre opere prescelte, in base ai risultati dello scrutinio, verrà consegnato un premio in denaro del seguente valore: euro 5.000,00 (cinquemila) per il primo classificato, euro 3.000,00 (tremila) per il secondo classificato, euro 2.000,00 (duemila) per il terzo classificato. L’opera che ottiene il maggior numero di voti dalla Giuria popolare (100 giurati) viene proclamata vincitrice del “Premio Città di Tropea - Una regione per leggere 2015”, e la relativa dicitura deve essere riportata su un’apposita fascetta da realizzarsi, a cura dell’Editore, secondo le modalità indicate direttamente dalla Segreteria del Premio. In caso di parità fra due o più opere i premi sono suddivisi in parti uguali.   * I dati forniti, cioè quelli riguardanti i componenti della Giuria Popolare, devono essere trattati come da art. 13 della legge 196/2003, fatti salvi e impregiudicati i diritti riconosciuti nell’art. 7 della legge 196/2003, e, nello specifico, non potranno essere trattati liberamente né acquisiti per uso commerciale proprio in quanto non vi è stato alcun consenso specifico da parte dei Giurati.

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Premio 2009, prima serata: un salotto culturale senza alcuna parete PDF Stampa E-mail

Pubblico numeroso ed attento per la ‘Prima’ della Terza edizione

           

La pioggia, quasi come se anche lei non volesse mancare ad una delle manifestazioni più importanti del panorama letterario italiano, dopo essersi fatta viva per tutta la giornata, ha poi magicamente lasciato il posto ad una serata estiva calda, ma frizzante allo stesso tempo, insomma il clima ideale per l’inizio del Tropea 2009. Piazza Galluppi, nel cuore del centro storico, è come ce la ricordavamo lo scorso anno, forse ancora più bella ed elegante, con le luci soffuse che si proiettano sul Palazzo Giffone, sulla Chiesa di San Demetrio e sull’ex convento francescano, con il via vai delle tante persone presenti e con l’immancabile banchetto dei libri. Sul palco poi, grazie all’arredamento sobrio e raffinato, la sensazione è quella di guardare il salotto della propria casa; è questo dopotutto quello che vuole essere il Premio Tropea, non una semplice competizione tra libri, bensì un luogo dove ci si incontra, dove si parla un po’ di tutti e tutto, si conoscono persone e fatti nuovi, ci si emoziona e ci si diverte. Il benvenuto quest’anno è dato dalla musica festaiola ed allegra della Binghillo Blues Band che si muove suonando tra palco e platea, quasi a farci ancora capire che tra i due luoghi non esistono differenze al Premio Tropea. Pasqualino Pandullo e Livia Blasi dopo un breve ma affettuoso saluto invitano sul palco il commissario straordinario del Comune di Tropea, Giovanni Cirillo, che ringrazia e saluta le autorità presenti, gli organizzatori e tutti i sindaci giunti ad assistere al Premio. Nel suo breve intervento anticipa o apre, se vogliamo, quello che sarà uno dei temi della serata: la sindrome di Calimero. Il premio Tropea - dice in sintesi il commissario Cirillo - è una delle cure con cui sconfiggere questa sorta di malattia culturale che affligge non solo la Calabria ma un po’ tutto il Meridione, perché il Tropea è un premio coraggioso che sa unire il gusto per il bello con la capacità di essere utile, interessante, motivante. Subito dopo si incomincia con i libri, tanti, belli, per tutti i gusti. Pamela Muscia, attrice tropeana di fama nazionale, attualmente impegnata con il regista Aurelio Grimaldi, ed Eugenio Masciari, attore ed autore teatrale catanzarese di indiscussa fama, con alle spalle una carriera lunga e prestigiosa a fianco e a guida dei più grandi interpreti del cinema e del teatro italiano, recitano brillantemente alcuni intensi e significativi passi dei libri finalisti. Ad ogni lettura segue l’entrata dello scrittore letto: prima Abate, poi Desiati, infine Di Stefano. Ognuno dei tre scrittori parla, commenta e risponde alle domande dei presentatori sul libro come se parlasse ad un amico, ad un conoscente, raccontando nel libro un po’ se stesso. Un calabrese, un siciliano, un pugliese. Tutti e tre emigranti dal Sud al nord: chi in Germania, chi in Svizzera, chi in giro per il nord Italia; chi è emigrato per costrizione, chi per scelta, chi per impegni lavorativi; tutti e tre comunque legati, oltre che dall’attaccamento viscerale per le proprie radici, anche dalla convinzione che il Sud del nostro paese regala, al pari del Nord, intelligenze profonde, culturalmente elevate ma soprattutto bei libri. Scrittori tutti meridionali, dunque, quest’anno al Premio Tropea, un altro schiaffo alla sindrome di Calimero. Scrittori veri, umili, aperti, che si lasciano ‘intervistare’ dal pubblico senza alcun problema, trattando chi vuol parlare con loro come dei vecchi amici. Libri diversi dunque ma che parlano in fondo di cose comuni: d’amore, di sofferenza, di crudeltà e di degrado urbano e sociale. Una gara avvincente tra libri importanti che domenica consacrerà il più gradito per la giuria calabrese. E’ la volta poi della giornalista RAI Calabria Annarosa Macrì con il libro “L’ultima lezione di Enzo Biagi” (Rubbettino); Biagi suo “maestro” ed amico dal ’90 fino alla morte le ha insegnato parecchie cose: il rispetto per tutti, specie per gli umili, il valore sacro del punto di vista, la realtà interpretata diversamente a seconda dei modi di intendere i fatti e la vita stessa. Il giornalista - aggiunge ancora la Macrì - ha il dovere di non piacere a tutti, non deve correre a cercare il consenso, altrimenti non è più un vero giornalista. Poi la Macrì rivela l’ultima e forse più importante lezione giornalistica di Enzo Biagi data a lei ma forse un po’ a tutti i calabresi: guardare questa terra “dall’esterno” facendo finta di essere di un altro posto, per comprenderla fino in fondo per analizzare problemi e aspetti positivi. Santo Gioffrè poi sale sul palco per ricevere l’applauso del pubblico tropeano grazie al suo libro “Artemisia Sancez” divenuto intanto un fiction RAI (Premio Efebo d’oro 2009 per le fiction), dallo straordinario successo di pubblico e critica, venduta in tutto il mondo, perfino in Australia. Gioffrè parla poi della storia della Calabria, ricca ed importante per tutta l’Umanità ed esalta il romanzo storico ambientato in Calabria come forma di riscoperta della nostra cultura. Poi parla del suo nuovo romanzo “Leonzio Pilato” (Rubbettino): un calabrese che nel 1300 tradusse per primo dal greco al latino l’Iliade e l’Odissea, un personaggio dunque determinante per l’umanesimo culturale europeo. E’ poi la volta di Paola Bottero e del suo libro “Ius Sanguinis” (Città del Sole): 4 storie di donne tra cui quella di Federica Monteleone. 4 storie di sofferenza e di sangue appunto. Il silenzio – dice la giornalista piemontese trasferita per amore e per lavoro in Calabria - è il vero problema della Calabria. Ornella Milella e Domenico Nunnari parlano poi nel libro “Media arabi e cultura nel Mediterraneo” (Gangemi) di Mediterraneo: come i media arabi nel mondo della globalizzazione vedono noi occidentali? Questa il cuore del libro-ricerca, frutto di un lavoro decennale. C’è poi l’omaggio del Premio a Saverio Strati “da Scandicci”: lo scrittore calabrese per antonomasia, il più grande, ancora vivente, il vero narratore, l’intellettuale d’altri tempi che non vuole parlare con nessuno, non vuole vedere nessuno, l’uomo solo, l’uomo che riflette e che forse sta scrivendo, nella sua chiusura, qualche altro capolavoro. La Macrì lo ha intervistato di recente e per questo raccoglie l’invidia di tutti i presenti. Ognuno degli ospiti lo omaggia con un pensiero: chi ne consiglia un libro, chi lo esalta, chi lo rimpiange perché non si dà al pubblico come questo lo vorrebbe, chi semplicemente lo adora. La Binghillo Blues Band regala a tutti un attimo di allegria fatto di sola musica finché il Sindaco di Panettieri (CS) il più piccolo della Calabria con sole 350 abitanti, un comune che vive di pastorizia e agricoltura e che sembra quasi lo sfondo ideale per farci su un bel libro o un film, parla di come, secondo lui, l’interesse dei sindaci calabresi al Premio Tropea sia assolutamente autentico. Poi Pandullo scende dal palco ed incontra Maria Chiapparo figlia dell’etnografo tropeano Giuseppe Chiapparo di cui di recente è stata pubblicata l’opera omnia per i tipi di Meligrana dal titolo “Etnografia di Tropea”. Ed ancora Bruno Gallo con il suo libro “Nicotera tra passato e presente…” per parlare della cittadina tirrenica vicina a Tropea. Un saluto veloce al dottore e omeopata Giovanni De Giorgio, agli amici dell’Altea fashion club e poi sul palco sale una scolaresca dell’Abruzzo, in vacanza a Tropea grazie ad un’offerta della Regione Calabria, un atto di solidarietà e di vicinanza di una regione, la Calabria, che sente l’Abruzzo, nonostante la lontananza, molto simile a sé. Poi libri, libri ed ancora libri… Per ricordare altri personaggi famosi, per accendere lampadine nelle menti, per suscitare emozioni che altrimenti non emergerebbero mai dal nostro inconscio. C’è Stefano Vincenzi con il suo “Verso Costantinopoli” (Romagraf), un romanzo storico ambientato nell’Impero Romano d’Oriente, ci sono Nunzio Laquinti e Santino Salerno che ricordano in un libro Leonida Repaci, grande scrittore, pittore e intellettuale calabrese che, tra le altre cose, ha fondato il Premio Viareggio. Poi sul palco sale Antonio Panzella che, insieme a Salerno, ha scritto un libro su un altro calabrese illustre, Vincenzo Talarico, attore, sceneggiatore e giornalista di fama indiscussa. Poi sale Luigia Barone dell’Associazione “Attivamente coinvolte” che ricorda Anna Morrone e che discute con Pandullo e la Blasi del delicato argomento della violenza sulle donne; c’è Guglielmo Lento che parla della sue esperienza parlamentare con il suo libro “Onorevole per caso” e del suo amore per Tropea ed infine il giovane e brillante Luigi Ambrosi che parla del suo libro “La rivolta di Reggio” (Rubbettino) mettendo in luce il fatto che nel 1970 l’insurrezione reggina sicuramente non fu un fatto politico bensì il frutto della rivalità tra le provincie e le città calabresi, tutt’oggi ancora non sopita. Il saluto finale a sponsor, ospiti e pubblico e il rinnovo dell’appuntamento alla sera successiva fa chiudere ai due brillanti presentatori la magia della sera. Sale dal fondo della platea una musica viva, nonostante sia quasi mezzanotte, che riaccende di colpo la serata. E’ ancora la Binghillo Blues Band che saluti tutti in musica. Anche loro ci saranno ad allietare il Premio Tropea la sera seguente.

       

Giuseppe Meligrana

 

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 luglio 2009 )
 
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