CONSEGNATA AI GIURATI LA TERNA DEI LIBRI FINALISTI

Presente alla cerimonia nella sala dell’Antico Sedile, anche una coppia di abruzzesi ospitati a Tropea dopo il terremoto e coinvolti seduta stante nella giuria popolare del Premio letterario

     

di Lino Tipe

   

foto di Salvatore Libertino

    

Tropea - La loro casa non è stata distrutta dal tremendo terremoto del 6 aprile scorso. Ma il loro paese, San Demetrio ne’ Vestini, quindici chilometri da L’Aquila, altrettanti da Onna, di danni ne ha riportati, eccome. C’è ancora tanta confusione, manca il gas. E in attesa di sapere se e quando possano ritornare nella loro abitazione in condizioni di sicurezza, sono stati ospitati a Tropea dai loro parenti. Antonio Pugliese, il cognato, uno dei soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati, e la moglie, domenica 26 aprile hanno proposto loro di accompagnarli alla breve cerimonia per la consegna dei libri ai giurati del Premio Tropea, nella sala del centralissimo Antico Sedile. Loro, i parenti abruzzesi, hanno accettato volentieri. E’ andata così, per caso. E così, Enzo Tarquini e la moglie Gina Marchione (geometra in pensione lui, casalinga lei) adesso fanno parte a pieno titolo della giuria popolare della terza edizione del Premio Tropea Nazionale Letterario. “L’augurio è che la lettura di questi libri – ha detto il presidente Pasqualino Pandullo consegnando loro i tre volumi finalisti – possa lenire le vostre preoccupazioni”. A tributare un applauso di saluto e di solidarietà alla coppia di ospiti aquilani, c’era anche il sindaco di Tropea, Antonio Euticchio. Secondo un rito che si ripete da tre anni, è stato lui, naturalmente, il primo dei sindaci calabresi a ricevere i tre libri finalisti del Premio Tropea. La consegna stavolta arriva – ed anche questo è un caso – all’indomani di una notizia importante per la cittadina tirrenica, e soprattutto per chi ha fatto della sua animazione culturale la propria “missione possibile”. Tropea infatti entra dalla porta principale nel piano appena varato dalla Regione Calabria in favore dei centri storici: il recupero e la ristrutturazione del Palazzo Giffone ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro. “Palazzo Giffone diventerà sede di un Centro mediterraneo di cultura e innovazione – ha annunciato a botta calda il sindaco -. L’intervento su questo edificio, che gode di una posizione unica, farà da traino per il rilancio dell’intero centro storico”. A ritirare i libri – anche dalle mani del vice presidente dell’Accademia, Lino Daniele - quindi, sono stati gli altri 45 giurati popolari tra cui 15 studenti delle superiori. La terna prescelta dal comitato tecnico-scientifico presieduto da Isabella Bossi Fedrigotti, lo ricordiamo, è formata da: “Nel cuore che ti cerca “ di Paolo Di Stefano (Rizzoli), “Gli anni veloci” di Carmine Abate e “Il paese delle spose infelici” di Mario Desiati (editi entrambi da Mondadori). Intanto, è partita la distribuzione delle copie dei tre libri agli altri 408 sindaci calabresi, chiamati a decretare il vincitore assoluto insieme con la giuria popolare: decisamente, una delle più originali campagne per la lettura mai realizzate. A curare la consegna a tutti i primi cittadini calabresi è, come dall’inizio, il Consorzio Asmez, pronto a anche quest’anno a fornire un così prezioso servizio a titolo gratuito. Le schede dovranno tornare compilate alla segreteria del Premio, guidata da Giuseppe Meligrana, entro la fine di giugno. Le serate finali sono in programma a Tropea per il 3, 4 e 5 luglio, precedute da una conferenza stampa che ne illustrerà il programma nel dettaglio.

       

        

     

    

 

  

  

   

       

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 29 aprile 2009 )