Eletta la terna finalista 2010

Un’autrice spagnola, un prestigioso giornalista e un giovane scrittore

sono i 3 finalisti che si contenderanno a luglio la quarta edizione

 

La terna dei finalisti della quarta edizione del Premio Tropea è (in ordine alfabetico):

- Alicia Giménez-Bartlett, Il silenzio dei chiostri (Sellerio),

- Gad Lerner, Scintille (Feltrinelli),

- Mattia Signorini, La sinfonia del tempo breve (Salani).

A proclamare tale terna dalla quale, nel prossimo luglio, verrà eletto il vincitore assoluto, è stata Maria Faragò responsabile del coordinamento ed organizzazione del Premio. I parziali dei voti sono: Gad Lerner con 8 voti, Alicia Giménez-Bartlett con 7 voti, Mattia Signorini con 5 voti. Il primo dei “non eletti” è stato Mimmo Gangemi e il suo libro Il giudice meschino (Einaudi). Come è ormai tradizione del Premio letterario, la votazione si è svolta, in “presa diretta” alla presenza – anche quest’anno – di un folto pubblico. La manifestazione si è tenuta stamane, presso l’elegante Sala del Museo Diocesano, il regista è stato ovviamente il “patron” del Premio, Pasqualino Pandullo, nella sua veste di Presidente dell’associazione organizzatrice, l’Accademia degli Affaticati. La kermesse culturale si è aperta con il saluto della presidente Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista del Corriere della Sera e scrittrice, nonché presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano, nato nel 1927. La presidente ha illustrato la specificità di questa edizione del Premio, che quest’anno ha allargato gli orizzonti, ben più ampi dunque di quelli nazionali: diversi i successi editoriali esteri tradotti in Italia – quasi un terzo dei libri in concorso. Rosa Luzza, subcommissario straordinario del Comune di Tropea, ha portato il saluto dell’amministrazione e ha commentato l’importanza di un Premio giovane, ma già noto e di rilievo. Alexia Aloe, responsabile della Comunicazione di Spi spa, ha spiegato il motivo del sostegno da parte dell’azienda del vibonese al Premio letterario e di come la cultura faccia parte del codice genetico della Spi. Gianfranco Tarallo, presidente di Asmenet Calabria, ha illustrato il sistema di voto dei 409 sindaci calabresi. La giornata – ingresso della primavera – è stata occasione per parlare di libri ed è toccato farlo a i giurati: oltre alla già citata presidente Bossi Fedrigotti; Mario Caligiuri, giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Michele Daniele, giornalista e vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Giuseppe Meligrana, giovane editore tropeano e segretario dell’Accademia degli Affaticati, Giuliano Vigini, saggista, consulente editoriale e docente di Sociologia dell’Editoria contemporanea all’Università "Cattolica" di Milano, e in rappresentanza dei Rettori delle tre Università calabresi: Tullio Barni in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Francesco Kostner in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università della Calabria di Arcavacata di Rende e Vincenzo Tamburino in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 21 marzo 2010 )