Premio Letterario Tropea
Il Quotidiano della Calabria: "Saranno premiati tre autori - A giugno al via il premio letterario Tropea."

TROPEA - L'associazione Accademia degli Affaticati punta in alto.
Presentata al pubblico il 17 maggio di quest'anno, nella bella cornice dell'hotel "La Pace", e battezzata dall'attore Silvio Muccino, ha già messo in movimento la grande macchina di un premio che dovrà trasformare Tropea in un interessante salotto letterario. Un salotto nel quale siederanno autorevoli personaggi della cultura italiana.
Il presidente dell'associazione Pasqualino Pandullo, giornalista Rai, ma soprattutto figlio della città di Tropea, ha riversato in questa iniziativa molte delle sue energie riuscendo ad organizzare uno dei premi letterari che senza dubbio conquisterà la Calabria e l'intera Nazione, già dalla sua prima edizione.

Supportato dal vice presidente Lino Daniele, docente e scrittore, autore tra l'altro del romanzo "Il figlio ribelle", da Saverio Ciccarelli, segretario dell'associazione, giornalista pubblicista e direttore del mensile "La piazza", e da tutti i soci, ha dato il via al bando del concorso relativo al premio letterario denominato "Premio città di Tropea. Una regione per leggere"; perché infatti sarà tutta la Calabria a decretare il vincitore in assoluto del premio.
Una giuria tecnico-scientifica premierà tre autori di opere di narrativa che sono state pubblicate negli ultimi tre anni. Le tre opere designate saranno inviate a tutti i comuni della Calabria; sarà compito dei 409 sindaci individuare tra i loro cittadini un lettore che dovrà scegliere una delle tre opere come vincitrice in assoluto, secondo le sue impressioni. Stesso lavoro faranno i componenti della giuria popolare che sarà composta da 24 cittadini residenti a Tropea e da 17 soci fondatori dell'associazione dell'Accademia degli affaticati.
Sarà quindi effettuato lo scrutinio delle preferenze che stabilirà il vincitore in assoluto. Alla giuria tecnica sono stati chiamati a far parte la giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, i cui articoli spesso si leggono sul Corriere della Sera, e che ha il compito di presiedere la giuria; Giovanni La Torre, Magnifico Rettore dell'Università della Calabria; Salvatore Venuta, Magnifico Rettore dell'Università Magna Graecia; Feliceantonio Costabile, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, sociali, giuridiche ed economiche dell'Università Mediterranea; Corrado Calabrò, presidente Autorità per le comunicazioni; Pierfranco Bruni, scrittore e vice presidente Libero sindacato degli scrittori; Giuliano Vigini, editore e saggista; Mario Caligiuri, docente di Pedagogia della Comunicazione e Comunicazione Pubblica all'Università della Calabria ed all'Università "La sapienza" di Roma; di questa giuria faranno parte il presidente dell'associazione Pandullo, il vice presidente Daniele e il segretario Ciccarelli.

La premiazione, sia dei tre autori scelti in prima battuta, sia del vincitore in assoluto, avverrà durante una manifestazione della durata di tre giorni, il 21, 22 e 23 giugno. Saranno tre giorni intensi durante i quali si potranno avere in città autorevoli presenze del mondo della cultura, dello spettacolo, dell'arte in genere. Se è vero che bisogna investire in cultura per elevare ad altri livelli l'aspetto turistico di cui gode la città di Tropea, il premio letterario, così com'è stato organizzato, è senza dubbio il più interessante mezzo visto fino ad oggi, in grado di invogliare la gente di Calabria alla lettura. E la lettura, da sempre, è quella che trasporta l'animo umano verso le mete più alte della conoscenza rendendolo libero e consapevole. Questa è la scommessa che l'associazione dell'Accademia degli Affaticati sta cercando di vincere e la strada che si sta percorrendo, sicuramente, sta andando nella giusta direzione.

Vittoria Saccà
Ultimo aggiornamento ( venerd́ 23 febbraio 2007 )