Un aperitivo letterario “rinforzato” per raccontare le tante novità della VI edizione del Tropea

Tropea, 28 luglio 2012. Il cortile del Museo Diocesano e il suo giardino segreto, uno tra i luoghi più suggestivi di Tropea, ha accolto ospiti d’eccezione e un numeroso pubblico per l’aperitivo letterario “Aspettando il Premio Tropea”, promosso dall’Accademia degli Affaticati. L’ospite d’onore Michele Mirabella, incantando il pubblico presente ha esordito dicendo: «non so quale dio distratto non mi abbia fatto nascere in un posto splendido come la Calabria!». Rispondendo alle domande dei conduttori Livia Blasi e Pasqualino Pandullo, ha raccontato alcuni degli aneddoti contenuti nel suo libro Cantami, o mouse. Il mondo di oggi spiegato dagli antichi (Mondadori). Soffermandosi poi sugli aspetti della vita moderna e su quanto la tecnologia ormai sincronizzi e gestisca il nostro vivere quotidiano ha lasciato il pubblico con una raccomandazione: «Quando siete in viaggio non usate il telefonino per fotografare le bellezze che vi circondano ma guardate quello che avete attorno, poiché si fotografa quello che non si vuole vedere».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La professoressa Melania Salazar, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, membro della giuria tecnica del premio, ha raccontato brevemente i tre libri finalisti: Benedetta Cibrario, con Lo scornuso (Feltrinelli), Mimmo Gangemi, con La signora di Ellis Island (Einaudi) e Alessio Torino con Tetano (Minimum Fax). L’editore e segretario dell’Accademia degli Affaticati, Giuseppe Meligrana, ha spiegato i diversi motivi che hanno portato alla scelta dell’ebook: una preferenza editoriale che rende il Premio Tropea di certo il primo premio letterario in Italia al passo con i cambiamenti tecnologici in atto. Come editore inoltre ha tenuto a sottolineare quanto gli editori e distributori italiani si siano dimostrati pronti nel rispondere alla richiesta del pubblico più tecnologizzato affiancando al libro tradizionale anche la sua forma digitale. Presente anche Alessandro Vicari del Consorzio “Asmenet Calabria” che dalla prima edizione si occupa della distribuzione dei libri finalisti ai giurati e che quest’anno appunto ha provveduto a farlo in modalità elettronica tramite emal. Con Giovanni Solimine, autore del libro L’Italia che legge (Laterza), si è approfondito ulteriormente il ruolo della tecnologia nella lettura. Riferendosi agli ebook ha sottolineato infatti come questi non abbiano ancora messo in crisi il mercato del libro, anzi abbiano dato origine ad una nuova alternativa per ogni target di lettore. Lo sforzo di fantasia che bisogna chiedere agli editori, ha sottolineato Solimine, è di andare più avanti in questa strada, aumentando le potenzialità della narrazione attraverso le nuove tecnologie e accattivando la curiosità del lettore con la possibilità di interazione con il testo. «È importante anche – secondo Solimine – sfatare i luoghi comuni: i giovani di oggi leggono di più delle generazioni precedenti». Pietro Pollichieni della piattaforma web “20lin.es”, un luogo virtuale di scrittura collettiva, ha rilevato come anche in campo letterario esista una grande voglia di interagire e di comunicare tra chi scrive e chi legge. A pochi mesi dalla nascita del progetto infatti sono stati già composti molti libri attraverso la compartecipazione degli utenti del sito. Il Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, che ospita anche il Polo Regionale della Lettura, Gilberto Floriani, ha ribadito che «lettori si diventa» e che «così come i tablet e gli smartphone sono ormai diventati di uso comune, anche le nuove tecnologie inevitabilmente sono entrate a far parte dei servizi delle biblioteche. Bisogna guardare al futuro per rendere sempre più accessibili libri e altri testi, sia in formato tradizionale che in formato elettronico». Mario Caligiuri, Assessore regionale alla Cultura, intervenuto in collegamento telefonico ha sottolineato come tutte le iniziative intraprese dalla Giunta Scopelliti siano rivolte a far diventare la Calabria entro il 2015 la prima regione del Sud quanto a numero di lettori. Il libraio digitale Francesco Rigoli di “Ultima Books”, si è soffermato sull’importanza del contenuto del libro piuttosto che sul formato scelto: «Fondamentale – ha detto Rigoli – è la fruibilità dei libri». Un video di Enrico Pulice, ha ripercorso le tappe dei successi di questi cinque anni di Premio Tropea e dato appuntamento alla proclamazione del vincitore il 29 e 30 settembre. Il Senatore Francesco Bevilacqua ha annunciato infine che questa VI edizione del “Tropea” si svolgerà all’interno di un progetto più ampio che includerà le serate di proclamazione del vincitore e coinvolgerà oltre al Comune di Tropea, i Comuni di Vibo Valentia, Soriano Calabro e Serra San Bruno, in un’ottica di integrazione e di sviluppo del territorio vibonese come territorio di esperienza culturale. Presenti alla serata i Sindaci dei tre comuni coinvolti Nicola D'Agostino, Gaetano Vallone, Francesco Paolo Bartone. Gilberto Floriani, ha evidenziato poi, in aggiunta a quanto già espresso dal Senatore Bevilacqua, l’importanza di questo nuovo progetto, naturale evoluzione del percorso tracciato dal Premio con le sue serate culturali, di cui il Sistema Bibliotecario si pregia di essere capofila. Maria Faragò, già coordinatrice del Premio Tropea e project manager del nuovo festival, che si chiamerà “TropeaFestival Leggere&Scrivere”, ha spiegato infine che si tratterà di una sei giorni di incontri con autori, artisti, mostre nel borgo di Tropea e nella provincia di Vibo Valentia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 agosto 2012 )