Consegna testi finalisti
A due settimane dalla selezione delle tre opere finaliste, il Premio Tropea entra decisamente  nel vivo.  La consegna dei testi ai componenti della giuria popolare, avvenuta lunedì 2 aprile a Tropea nei locali della Biblioteca Provinciale, segna infatti in maniera più concreta il punto di partenza di un “viaggio nel mondo del libro” che si concluderà nei giorni del 21, 22, e 23 Giugno, con l’ elezione del vincitore assoluto del Premio nazionale di narrativa “Città di Tropea – Una regione per leggere”. A fare gli onori di casa, in occasione della cerimonia di consegna, Pasqualino Pandullo, presidente dell’ Accademia degli Affaticati, antichissima associazione culturale ricostituitasi lo scorso anno, proprio per realizzare l’ idea di un premio letterario.

Un evento prestigioso che  potesse legare il nome di Tropea  e dell’ intera regione all’ universo culturale nazionale.  Insieme al Presidente Pandullo, Saverio Ciccarelli e Michele Daniele, rispettivamente Segretario e vicepresidente dell’ Accademia, hanno provveduto alla consegna dei testi: al Sindaco di Tropea Antonio Euticchio, ai rappresentanti delle scuole superiori della città, agli studenti stessi, ai promotori e sostenitori del Premio, facenti parte della giuria popolare, nonché ai soci dell’ Accademia. Tra quanti hanno ricevuto i libri, il decano dei soci fondatori dell’ Accademia degli affaticati Francesco Felice D’ Agostino e il decano della giuria popolare Mughetto Montalcino. Durante l’ incontro è emersa, ancora una volta,  l’ originalità della formula del Premio Tropea, che coinvolge i 409 sindaci calabresi, facendone gli “alfieri di una campagna culturale per la promozione della lettura”. A curare il rapporto tra i sindaci e il premio Tropea, il consorzio Asmez, un organismo di diritto pubblico che aggrega oltre 1500 Enti Locali con la missione di assistere gli associati nell’ introduzione delle innovazioni tecnologiche e gestionali, valorizzando i processi di modernizzazione e di buon governo locale. Nella fase di incubazione del progetto, Asmez ha già potuto verificare come il concreto interesse dei sindaci  nei confronti dell’ iniziativa non sia legato ad un semplice compiacimento per la scelta, ma piuttosto motivato dalla consapevolezza del forte nesso esistente tra la cultura e lo sviluppo socio-economico di un paese. Una consapevolezza che il sindaco Euticchio ha voluto sottolineare e fare sua, in sintonia con l’ assessore al turismo e alla cultura del comune di Tropea, Michele Accorinti. La terna dei libri finalisti raggiungerà dunque nei prossimi giorni tutti i comuni calabresi. Toccherà poi ai sindaci decidere se leggere personalmente i testi o affidarne la lettura ad un cittadino che sarà dunque chiamato alla fine, ad esprimere la propria preferenza. I testi scelti dalla commissione di esperti  sono, lo ricordiamo, “Gomorra” di Roberto Saviano (Mondadori), “Mille anni che sto qui” di Mariolina Venezia (Einaudi), e “Donne informate sui fatti” di Carlo Fruttero (Mondadori). Soddisfazione ed entusiasmo tra gli addetti ai lavori, per quanto ha finora ottenuto il Premio Tropea in termini di interesse e coinvolgimento “E’ un sogno che si avvera- ha dichiarato Pasqualino Pandullo- un’ importante occasione per entrare in contatto con il mondo della lettura, dei grandi autori. I libri sono al centro del nostro esistere.”

Un entusiasmo che appartiene anche ai membri della giuria popolare, che hanno manifestato vivo interesse e curiosità nei confronti delle storie e dei “mondi” narrati nei libri prescelti.