Giovedý 26 giugno, la presentazione ufficiale della seconda edizione del Premio

Alle ore 11.00, presso la sede della Confindustria di Vibo Valentia, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle serate finali della seconda edizione del Premio città di Tropea

Il Premio nazionale letterario "Città di Tropea - Una regione per leggere" è giunto alla sua seconda edizione, con una terna di finalisti di tutto rispetto: Gianrico Carofiglio (con Ragionevoli dubbi, edito da Sellerio), Domenico Starnone (con Prima esecuzione, edito da Feltrinelli) e Ornela Vorpsi (con La mano che non mordi, edito da Einaudi). Si può bissare il successo della prima edizione che ha visto la vittoria di Gomorra di Roberto Saviano e l’avvicendarsi di ospiti che hanno fatto del Premio, oltre che un evento culturale, anche un’occasione mondana arricchita da talk-show e dibattito? Affermativo, visto che quest'anno l’evento culturale si terrà nei giorni 4, 5 e 6 luglio e si svolgerà nel celebre centro storico dell’incantevole cittadina tirrenica, in Largo Galluppi, la piazza che porta il nome del noto filosofo tropeano Pasquale Galluppi. Il premio sarà quindi fulcro delle prime serate dell’Estate tropeana. La manifestazione, promossa dall'“Accademia degli Affaticati”, verrà condotta dai giornalisti Rai Pasqualino Pandullo (Presidente, peraltro, della medesima associazione) e Livia Blasi mentre l’atmosfera musicale sarà garantita dal pianoforte di Sergio Coniglio. Già si conoscono alcuni particolari del programma generale delle tre serate. Le serate, imbastite sulla presenza fissa dei tre autori finalisti, Sample Imagevedranno protagonisti i libri della terna, cui sarà dedicato un approfondimento. Si tratta, come si noterà, di testi e di autori di primo livello: Carofiglio, Starnone e Vorpsi. Discutere con gli autori dei loro testi e degli argomenti correlati fornirà anche la possibilità di affrontare diverse problematiche e certamente sarà anche occasione di vivere momenti di leggerezza "colta". Alle tre serate della kermesse culturale parteciperanno, inoltre, alcuni fra i massimi esponenti della cultura nazionale e del giornalismo. In tal senso ricordiamo innanzi tutto l’attiva partecipazione dei membri della Giuria. Segnaliamo soprattutto la presenza assieme alla citata Bossi Fedrigotti, anche del massimo esperto di editoria italiana: Giuliano Vigini e poi di Pierfranco Bruni (Presidente del Sindacato nazionale liberi scrittori), Corrado Calabrò (Presidente Autorità per le comunicazioni), Mario Caligiuri (docente Unical di Comunicazione), Michele Daniele (Vice Presidente dell’“Accademia degli Affaticati”), Gilberto Floriani (Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese), Giuseppe Meligrana (editore e Segretario dell'“Accademia degli Affaticati”) che interverranno nelle varie fasi delle serate culturali. Una particolare categoria di giurati è poi rappresentata dai Rettori delle tre Università calabresi: Francesco Saverio Costanzo, Rettore dell'Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro; Massimo Giovannini, Rettore dell'Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria; Giovanni Latorre, Rettore dell'Università degli Studi della Calabria di Rende, che forniranno il proprio contributo ai relativi dibattiti. Il dibattito culturale delle tre serate sarà ravvivato anche e soprattutto grazie alle importanti tavole rotonde che verranno animate da una serie di intellettuali di livello nazionale. Tra cui ricordiamo Carmen Lasorella, giornalista e inviata speciale Rai, che ha appena pubblicato un attualissimo libro sulla Birmania; il direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini, autore di un saggio storico e di costume sull’inventore della mitica Cinquecento; Stenio Solinas autore di un saggio dedicato al viaggio costruito come un diario intellettuale; il magistrato e saggista Nicola Gratteri autore di diversi saggi sulla lotta alla ’ndrangheta; il giornalista e scrittore Antonio Prestifilippo, autore del libro sul delitto Scopelliti e su cui si discuterà insieme alla figlia del magistrato, la combattiva Rosanna; il Vice Direttore della testata nazionale del Tgr Rai, Domenico Nunnari che parlerà del rapporto fra giornalismo e scrittura; l’antropologo, nonché direttore del Dipartimento di Filologia dell’Unical, Vito Teti, che ricorderà Sharo Gambino con l'ausilio della figlia di quest'ultimo, Silvia; Mario Desiati, capo redattore di Nuovi argomenti, e Mauro Francesco Minervino, direttore editoriale della casa editrice Abramo, che sulla base di un recente saggio di cui sono curatori, ricorderanno la figura di Enzo Siciliano. And last but not least, la presenza del Vicepresidente della Giunta Regionale della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, che – nella sua qualità di “uomo nero” (così come ama definirsi da quando si trova impegnato nell’amministrazione pubblica) – racconterà della difficoltà di fare, in Calabria, politica culturale. L’ufficio stampa del Premio sarà curato dalla scrivente agenzia di servizi “Bottega editoriale” (www.bottegaeditoriale.it).

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( sabato 21 giugno 2008 )