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La Cultura Calabrese -
La letteratura e la poesia
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Segnalato da Domenico Caruso
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Venerdì 21 Novembre 2008 10:30 |
di Domenico Caruso
Ancora una volta è Natale, ma quanta commozione e quanta tristezza nel considerare lo straordinario evento che ha il potere di svelare il significato dei valori umani!
E’ accertato che il 25 dicembre non rappresenta la data storica della nascita di Gesù. A Roma si celebrava la festa del “Sole invitto” e la Chiesa, in contrapposizione, a partire dal IV secolo indicò - per la ricorrenza - la vera luce che sorge a illuminare il mondo.
Ogni fedele, pertanto, dovrebbe sentire il bisogno di preparare il proprio cuore all’incontro col Figlio di Dio che non può risolversi con il mondano e l’effimero.
Il forte richiamo di Benedetto XVI all’Angelus domenicale dell’11 dicembre 2005 induce a riflettere: «Nell’odierna società dei consumi, questo periodo subisce purtroppo una sorta di “inquinamento” commerciale, che rischia di alterarne l’autentico spirito, caratterizzato dal raccoglimento, dalla sobrietà, da una gioia non esteriore ma intima».
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Novembre 2008 10:54 )
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Roart
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Venerdì 21 Novembre 2008 10:28 |
Rossano - Domenica 23 novembre a Rossano si celebrerà la giornata nazionale del Ringraziamento. Promotrice della manifestazione è la Coldiretti provinciale che come consuetudine organizza iniziative a carattere religioso e civile per esprime gratitudine al Creatore per i doni della terra e del lavoro. L’edizione 2008 si muove sul tema “ Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare”.
Sin dagli inizi degli anni Cinquanta per tradizione, a conclusione dell’annata agraria nella seconda domenica di novembre si celebra la speciale Giornata. Il programma prevede il raduno alle 8:30 presso la sede dell’ufficio Zona Coldiretti di Rossano Scalo. Alle 10:30 ci si sposterà nella Cattedrale Santissima Achiropita per la celebrazione dell’eucaristia presieduta dall’Arcivescovo Rossano – Cariati Santo Marcianò, affiancato da Padre Battista Magurno, consigliere ecclesiastico della Coldiretti provinciale.
Subito dopo la santa messa saranno benedette le macchine agricole e il saluto delle autorità: Ranieri Filippelli, presidente Coldiretti Rossano, Giovanni Dima, componente commissione agricoltura Camera dei Deputati, il primo cittadino della città ionca Francesco Filareto, l’assessore provinciale all’agricoltura Luciano Manfrinato, il presidente dell’ente provinciale Mario Oliverio, il consigliere regionale Franco Pacenza, e l’assessore al ramo Mario Pirillo. Concluderà il presidente provinciale Coldiretti Pietro Tarasi.
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Bequadro
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Venerdì 21 Novembre 2008 10:21 |
Riparte la programmazione dello storico locale di Pizzo con un concerto di musica latina.
Venerdì 28 Novembre 2008 alle ore 22.00, prende la nuova programmazione musicale al Fairy Well di Pizzo Calabro presso Riviera Prangi - C.da Marinella, 52 (a 1 km. svincolo autostradale) - Pizzo Calabro. Ogni settimana saranno protagonisti ritmi e sonorità raffinate con il meglio della scena italiana. Il primo appuntamento è con Egidio Ventura che presenterà un progetto titolato “Latino Vivo!” prodotto da Lamezia Jazz, un progetto nato dopo un lungo periodo di riflessione sui modi di concepire il pianoforte all'interno di una visione contemporanea della tradizione e del repertorio cubano. I
l colore della tradizione cubana incontra le geometrie armoniche delle improvvisazioni jazzistiche. Nella musica e nel raffinato pianismo di Egidio Ventura, appaiono evidenti atmosfere latine, che si muovono su un terreno jazzistico molto suggestivo e personale. A brani altamente evocativi e melodici, si alternano brani ritmici molto energici e coinvolgenti.
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Approfondimenti -
Inchieste
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Segnalato da Angela Maida
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Venerdì 21 Novembre 2008 09:31 |
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Dovrebbe preoccuparci la partizione del territorio riportata su una piantina della Calabria pubblicata da un quotidiano locale: non viene più mantenuta la divisione per province, né la dislocazione geografica dei comuni, ma non sembra, soprattutto, che venga rispettato un serio criterio scientifico, tanto che viene cancellata la coerenza storico archeologica degli ambiti territoriali che finora aveva caratterizzato l’organizzazione della Soprintendenza per i beni archeologici.
Così, ad es., i comuni di Cosenza e Rende sono stati accorpati al territorio di Catanzaro e Lamezia così come gran parte delle Valli del Crati e del Savuto; il territorio afferente al Museo di Locri è stato drasticamente ridotto e persino il comune di Gerace è stato staccato dal territorio di Locri antica; i comuni di Paludi, Pietrapaola e Rossano sono stati messi insieme alla Crotoniatide, mentre dal punto di vista storico archeologico sono parte integrante della Sibaritide; alcuni comuni montani della provincia di Cosenza (quali Torano, Roggiano Gravina, San Marco Argentano,Montalto Uffugo) sono stati individuati come fascia tirrenica; Soverato, Badolato ecc. sono stranamente uniti al Vibonese; mentre alcuni comuni della fascia delle Serre Vibonesi (Serra S. Bruno) sono altrettanto inspiegabilmente accorpati al territorio reggino.
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I Calabresi nel Mondo -
Emigrati
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Segnalato da Gregorino Capano
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Mercoledì 19 Novembre 2008 17:15 |
Le relazioni tra gli andreolesi e i sansostenesi, negli anni c'è sempre stata di profonda amicizia e rispetto. La domenica, il mio paese era affollato da Sanzostari che venivano a celebrare il loro giorno di riposo nelle numerose bettole di Sant’Andrea; come pure assolvere gli obblighi sociali, visitando gli amici del posto.
Basta soffermarsi sui numerosi matrimoni contratti tra questi due popoli e, la conclusione sarà che: l’interazione sociale e commerciale, durante quel periodo, era vibrante e viva. Ricordo benissimo zappe, falci, accette, picconi, pali per le viti (pali e vigna) costruiti dagli artigiani sansostenesi ed in vendita nella piazza di Sant’Andrea; ricordo tutte le ciliege consumate dagli andreolesi,che provenivano da San Sostene. Non so per quale motivo ma, a Sant’Andrea, ciliege (tipo graffiuoli), non ne venivano prodotte a sufficienza da essere vendute al pubblico. Le donne sansostenesi arrivavano a Sant’Andrea con la sporta sulla testa, a piedi, a vendere il raccolto.
Il traffico commerciale tra i due paesi era quotidiano, ma la persona che più rimane viva nella mia memoria è : Petrìzzi (il suo cognome era sconosciuto a tutti noi). Certi eventi e persone, restano impresse nella nostra Memoria; non perché sono epici, aristocratici o di elevata statura economica, ma per la semplicità, per la loro naturalezza, per la cordialità della persona e per la facilità che queste persone hanno di comunicare con gli altri. Petrìzzi era una di queste persone! Petrìzzi era esattamente così!
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Notizie -
Ultime
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Segnalato da Angela Maida
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Lunedì 17 Novembre 2008 11:12 |
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Novembre 2008 09:30 )
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Terra di Calabria
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Lunedì 17 Novembre 2008 10:39 |
Il gruppo Terra di Calabria terrà un concerto a Guardia Piemontese il 30 novembre 2008 - ore 19
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Museo dello Strumento Musicale
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Lunedì 17 Novembre 2008 10:36 |
L' Associazione Socio-Culturale LIBERI TUTTI ed il Museo dello Strumento Musicale presentano il calendario di Workshop e Performance d'Arte relativo al mese di novembre 2008 presso il Museo dello Strumento Musicale, Via D. Genoese Zerbi (Pineta) - Reggio Calabria:
- 16 Novembre: FRAGMENTS OF SOUND
Giancarlo Mazzù: electric guita, loops, digital and analog delay, radio, noises
Francesco Mazzù: Tibetan and Indian bells drums, singing bowls, salterio, stones
Il suono come effetto della vibrazione di un corpo. Suoni arcaici ed elettronici si mescolano creando associazioni e dissonanze in un universo di emozioni generate, in tempo reale, dai due musicisti.
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La Cultura Calabrese -
Le tradizioni
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Segnalato da Gregorino Capano
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Venerdì 07 Dicembre 2007 01:46 |
 Al principio di Novembre noi ragazzi cominciavamo a costruire castelli in aria sognando le golosità che avrebbero arricchito la nostra Tavola Natalizia. Le delicatezze che osavamo sognare non avrebbero merito sulla Tavola Natalizia d’oggi. Non voglio annoiare i lettori con la mia enfasi sulla miseria e povertà di quell’epoca, ma nei miei viaggi nostalgici nel passato, trovo difficoltà ad assolvere i governanti che secolo dopo secolo ci mantenevano nelle peggiori condizioni economiche come se fossimo animali. Certamente adesso godono l’eterne fiamme infernali per i loro peccati mortali.
La sera delle vigilia di Natale era grande festa e per lo più questa festa si svolgeva nella casa della nonna con tutti i familiari presenti. Dopo il pranzo , in piazza e nelle stradine, c’era confusione (Bellissimo divertimento) di bombe pirotecniche scoppiate ai piedi degli amici e contro le mura delle case. Era un divertimento sfrenato, i giovani pavoneggiavano nella speranza di attrarre l’attenzione della ragazza desiderata. (Ah Come e’ cambiato il nostro mondo). Questo divertimento continuava fino alla Santa Messa di Mezzanotte quando il nostro Salvatore sarebbe nato.
Il grande pranzo a cui noi ragazzi e adulti aspiravamo con ansietà consisteva di un pezzettino di stocco fisso preparato con una grande quantità di patate, olive di giara (olivi ammodru), pomodoro e alloro, alla moda del cuoco di Montepaone a Treviso. Le risorse erano limitate e quindi un chilo doveva soddisfare una famiglia di venti persone. In più zippuli, crispedri, mele conservate in rete in un posto scuro e fresco nella cantina, torrone comprato dai Sorianesi durante la fiera, castagne conservate come le mele (castagni virdi). La tradizione di mangiare tredici portate (tridici cosi) era osservata ritualmente, ma non tutti potevano farlo. C’erano famiglie, immerse nella miseria e nella povertà più assoluta che avevano difficoltà a rispettare la tradizione. C’era una famiglia vicino casa mia la cui madre rimase vedova con quattro ragazzi. Vergognandosi della loro povertà contavano le tredici portate a modo loro : zzippuli con farina, olio, acqua, sale, fuoco = cinque.
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Dicembre 2007 02:03 )
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Lucia Messina
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Venerdì 14 Novembre 2008 22:52 |
La Galleria Vittoria, presente dal 2004 a Shanghai nell´ambito della Settimana di Cultura Italiana nel Mondo, dal 2005 promuove ad Hangzhou, in occasione della fiera West Lake of Art Expo, il progetto per la diffusione delle opere di artisti italiani contemporanei. Ciò a seguito del positivo e produttivo consenso ottenuto nelle passate manifestazioni.
Saremo presenti con gli artisti: Valter Coccetta, Enzo Fabbiano, Giovanna Milani, Fabio Piscopo, Anna Saeggesser Pavone, Claudio Spada.
La Galleria Vittoria grazie agli ottimi rapporti che intrattiene con le autorità di Hangzou e del West Lake of Art Expo, occuperà uno spazio importante nell´ambito della fiera.
Informazioni sulla città:
Hangzhou, città turistica ricca di storia e di cultura, è capoluogo della Provincia Zhengjiang. Situata nel delta di Changjiang, ha un'area di 16.596 Km e una popolazione di 6.300.000 abitanti. Dista un´ora di treno da Shanghai e due ore di volo da Pechino e Hong Kong.Nel 2001, ha ricevuto il premio internazionale dell'ONU- habitat.
Negli ultimi anni Hangzhou è diventata una città sempre più internazionale e una delle maggiori città espositive della Cina. Un´importante ed elegante vetrina, dunque, per gli artisti che la Galleria Vittoria presenta.
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Eventi e Manifestazioni -
Nuovo evento
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Segnalato da Lucia Messina
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Venerdì 14 Novembre 2008 22:48 |
Voci individuali e solitarie si sono costituite fermentando gruppi che, se non hanno storicizzato l’ evento, hanno di sicuro generato “roads” di sicuro interesse. Questa collettiva, da me fortemente cercata, nasce sotto questo segno poiché ognuno degli artisti presentati ha un “gene” particolare ed un “background” vario e mobile, allergico e alieno a qualsiasi tipo di moda o vezzo tanto in voga nei nostri tempi.
Si muovono, alcuni di loro, dentro un figurativo corposo, denso, immaginifico, votato a scansioni metriche d’ampia libertà (Giovanni Autunno, Oreste Froio, Maurizio Nisotti, Giancarlo Siniscalchi e Vincenzo Rizzo), mentre gli altri (Vincenzo Brandi, , Giusy Chiaravalloti, Giuseppe Parisi e Francesca Tessadri) riconoscono le loro matrici coloristiche in codici non figurativi, in una materia densa e virata, talvolta anche all’inconsistenza di marca orientale. Nella loro diversità pescano da modelli o da echi lontani oppure dai profumi della vita, rielaborando il tutto secondo la propria vocazione coloristica.
Tutta la loro produzione è congegnata dentro le vivide “paludi” della modernità che racchiude la viva voce del nostro destino.
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Approfondimenti -
Calabria e Sistema Politico
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Segnalato da Giovanni Longu
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Venerdì 14 Novembre 2008 22:38 |
Vigilanza Rai e democrazia.
Può essere ammesso un diritto di veto della minoranza in un’assemblea elettiva?
Quel che è avvenuto ieri (13.11.2008) alla Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai è emblematico di un modo anomalo di concepire i rapporti tra maggioranza e opposizione in Italia e persino del modo d’intendere la democrazia. I fatti sono noti. Contrariamente a una presunta prassi consolidata che lasciava all’opposizione parlamentare l’indicazione del presidente della commissione di garanzia, la maggioranza si è vista costretta, a suo dire, ad eleggere un’altra personalità, diversa da quella indicata dall’opposizione pur appartenendo a quest’area. Occorre anche dire che da mesi la maggioranza rifiutava sistematicamente di votare il candidato unico indicato dall’opposizione e chiedeva una rosa di nomi.
Per sbloccare la situazione, persino gli stessi leader dell’opposizione Walter Veltroni (PD) e Pier Ferdinando Casini (UDC) avevano invitato timidamente la terza forza d’opposizione Di Pietro (IdV) a presentare altri possibili candidati. Ma di fronte all’irrigidimento di quest’ultimo i primi due si sono ben guardati dall’insistere.
Personalmente, da un osservatorio, che non è quello italiano ma quello svizzero, trovo quanto è successo emblematico di un modo di far politica irrispettoso delle regole della democrazia. E’ vero infatti che in una società ordinata il controllato non può scegliersi il controllore tra i propri ranghi, ma è anche essenziale alla democrazia che un’assemblea sovrana possa effettivamente scegliere tra i ranghi dell’opposizione il proprio presidente. Se questa possibilità non fosse data non ci sarebbe bisogno di alcuna elezione e il potere dell’assem
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La Cultura Calabrese -
Le tradizioni
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Segnalato da Gregorino Capano
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Venerdì 14 Novembre 2008 22:29 |
 Arriva l’inverno, le temperature diminuiscono, il freddo comincia a farsi sentire. La bianca neve scende lentamente dal cielo e copre la terra, distrugge tutte le impurità, lo smog e l’inquinamento, rendendo così l’aria più pura e respirabile. Gli appassionati di sci raggiungono le alte vette della montagna e dopo lunghe attese, possono soddisfare le loro passioni.
Le sere e le notti sono lunghe, le famiglie si uniscono seduti vicino ad un caminetto acceso. Mentre la legna brucia lentamente un calore familiare si sprigiona dal quel focolare ed emana un’armonia speciale per combattere il freddo invernale.
Per ore, in silenzio, resto a fissare le fiammelle della legna che brucia nel camino. La mia mente torna indietro nel tempo e penso con nostalgia il periodo dell’infanzia trascorsa insieme a mia madre, mio padre, i miei fratelli e mia sorella. L’amore e l’armonia regnavano in quell’ambiente senza preoccupazioni. Vengono in mente i compagni di scuola, gli amici d’infanzia e la vita militare (in Marina). Si diventa adulti e si affronta la vita durante la quale nell’ambiente del lavoro si acquisisce una preparazione professionale ed una esperienza che ti dà la possibilità di poter apprezzare o disprezzare, secondo le diverse circostanze, il lavoro e le persone. L’invidia, la gelosia e l’arrivismo dei colleghi che, pur di fare carriera sono capaci di passare sul cadavere del proprio padre. Allora per affrontare queste avversità è necessario dimostrare quali sono le nostre capacità professionali, culturali ed umane. Purtroppo, come spesso accade nelle Amministrazioni statali, i dirigenti preposti a dare il loro giudizio non esprimono la giusta valutazione per cui vengono collocati ad incarichi di responsabilità persone incompetenti.
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I Calabresi nel Mondo -
La posta dei visitatori
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Segnalato da Mario De Filippis
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Venerdì 14 Novembre 2008 22:23 |
In allegato il resoconto di un evento a Milano, "Tornare @ Itaca", svoltosi presso lo Spazio Tadini, dal 3 al 5 novembre. Pubblicato da Calabria Ora del 13 novembre
Scarica l'articolo "Tornare @ Itaca"
Saluti
Mario De Filippis
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