PRESENTAZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
“CITTA’ DI TROPEA UNA REGIONE PER LEGGERE”
Premessa
Gli istituti di statistica e i risultati dei più importanti sondaggi ordinati sull’argomento, concordano nel rilevare che la Calabria è tra le regioni dove è meno diffusa la pratica della lettura. Per tutte, basti citare l’ultima “Indagine multiscopo sulle famiglie” svolta dall’ Istat, dalla quale risulta che, su un campione di 100 calabresi, ben 66,8 hanno dichiarato di “non leggere” libri.
La civiltà elettronica, con i suoi supporti tecnologici sempre più sofisticati ed attraenti, sembra tendere ad allontanare dall’abitudine alla lettura il potenziale bacino di fruitori, progressivamente occupato da mezzi di comunicazione più “tradizionali” – televisione, radio, cinema – ma non meno agguerriti.
Eppure, anche nell’era di Internet, la lettura dei libri resta lo strumento fondamentale per la conoscenza, la formazione della persona ed il suo arricchimento culturale, il confronto, la capacità di sviluppare il proprio pensiero e il metodo idoneo a farlo: obiettivi universalmente validi, ma ancora più attuali in una regione protesa con nuova consapevolezza e con ogni risorsa verso il traguardo di uno sviluppo, complicato da storici ritardi.
L’ ” Accademia degli affaticati”
Muove da questo presupposto l’iniziativa assunta dall’Associazione culturale “Accademia degli affaticati” di Tropea (VV). L’Associazione prende il nome, quasi provocatoriamente, da un’antichissima istituzione locale che, attiva per oltre quattro secoli, radunò alcuni tra i più raffinati ingegni calabresi, impegnati a dissertare - tanto fino ad “affaticarsi”- di letteratura, filosofia, arte, scienze. Presentata al pubblico e alla stampa nel maggio 2006, l’”Accademia degli affaticati” nasce con l’obiettivo precipuo di organizzare un grande “Premio letterario nazionale”, capace di collocare pure in campo umanistico la capitale calabrese delle vacanze all’altezza della sua fama turistica internazionale e, contemporaneamente, di favorire la crescita culturale e l’incontro fra persone, per merito di un costante percorso collaterale fatto di conferenze, dibattiti e manifestazioni.
Il Premio nazionale letterario “Città di Tropea – Una regione per leggere”
Nella regione italiana indicata con i più bassi indici di propensione alla lettura, tutti i sindaci si rendono protagonisti di una campagna finalizzata a diffondere la pratica della lettura. Questa è l’idea alla base del Premio nazionale letterario “Città di Tropea – Una regione per leggere”, promosso dall’Associazione “Accademia degli Affaticati”. Un’operazione di ampio respiro (disciplinata dal regolamento allegato) che culmina con l’attribuzione, da parte di una giuria tecnico-scientifica, di tre premi ad altrettanti autori di opere di narrativa pubblicate nell’ultimo biennio (preferibilmente utilizzabili come soggetto di un film) tra i quali sarà quindi scelto il vincitore assoluto, dopo la votazione di un organismo formato da tutti e 409 i comuni calabresi ed affiancato da una giuria popolare. La giuria degli esperti sarà presieduta da un giornalista, con esperienza di direttore di giornale a diffusione nazionale. Ne faranno parte i tre Rettori delle Università calabresi, uno scrittore, un esperto di editoria, un’autorità pubblica nel campo delle comunicazioni, un esperto di comunicazione, e tre esponenti dell’Associazione promotrice (presidente, vice presidente e segretario). Il compito della giuria tecnica è quello di individuare i tre finalisti. I tre libri selezionati dalla suddetta giuria, verranno inviati ai 409 sindaci calabresi, ciascuno dei quali designerà un residente nel proprio comune, incaricato di esprimere una preferenza rispetto alle tre opere. Al tempo stesso, riceveranno copia dei tre libri finalisti i componenti di una giuria popolare, formata da 24 persone residenti a Tropea e dagli altri 17 soci fondatori dell’ “Accademia degli affaticati”. Lo scrutinio delle preferenze pervenute al comitato organizzativo, decreterà il vincitore assoluto del Premio. Per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti sono previste tre serate, arricchite con ospiti d’onore e “talk show”, dal 21 al 23 giugno 2007, a Tropea.
Gli obiettivi
L’idea ispiratrice, il profilo dei componenti la giuria tecnico-scientifica, il coinvolgimento di una componente istituzionale altamente rappresentativa (i sindaci calabresi), la visibilità assicurata dalla sede della manifestazione in una località balneare di forte attrattiva (Tropea), il richiamo al mondo del cinema nel centro in cui nacque ed è sepolto l’attore Raf Vallone, configurano il Premio nazionale di letteratura “Città di Tropea – Una regione per leggere” come un evento dalle molteplici dimensioni oltre che dalla rilevante portata. La manifestazione, in tutte le fasi della procedura e soprattutto nel suo epilogo estivo, è in grado di cogliere una serie di obiettivi, legati a due principali categorie. La prima è quella socio-culturale. Il nucleo centrale del messaggio che il Premio Tropea racchiude è infatti quello dell’amore per la lettura, in una regione viceversa costretta ad associare la sua immagine a ben diversi e disgregativi fenomeni. In questa regione, la Calabria, sono i primi cittadini di ogni comune, attraverso il “Premio Tropea”, a rendersi promotori di una campagna vasta quanto capillare per la diffusione del libro e del piacere di leggere. La seconda categoria sollecitata a interagire con l’iniziativa, è quella turistica. L’attualità letteraria e giornalistica, come accade nelle più blasonate località di mare o di montagna, provoca movimento e diventa l’occasione d’incontro fra pubblico e intellettuali. Dall’evento culturale, che per tanti può comportare la scoperta stessa di un luogo, scaturisce così una promozione turistica qualificata e qualificante, veicolata da una cittadina-simbolo della bellezza, dell’arte e della storia mediterranea, conosciuta e celebrata su scala internazionale.
Tropea, 15 settembre 2006
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