<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0">
	<channel>
		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
		<link>http://www.premioletterariotropea.org</link>
		<lastBuildDate>Thu, 03 Jul 2008 18:10:04 +0100</lastBuildDate>
		<generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
		<image>
			<url>http://www.premioletterariotropea.org/images/M_images/joomla_rss.png</url>
			<title>Powered by Joomla!</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org</link>
			<description>Joomla! site syndication</description>
		</image>
		<item>
			<title>Premio Tropea: chi sarà il vincitore dell'edizione 2008?</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/ultime/premio-tropea-chi-sar-il-vincitore-delledizione.html</link>
			<description>Aumenta la suspance per conoscere chi, tra i tre scrittori finalisti, verr&amp;agrave; decretato vincitore.Domenico Starnone, Prima esecuzione, 2007, Feltrinelli (collana I narratori)  &amp;laquo;Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna? Perch&amp;eacute; mi chiami buono? Nessuno &amp;egrave; buono, se non Dio solo&amp;raquo;. Marco, 10, 17-18. Un insegnante e la sua domanda: sono stato un cattivo maestro? Forse. &amp;Egrave; anziano, &amp;egrave; fuori dal gioco, per&amp;ograve; deve &amp;ldquo;stare agli ordini&amp;rdquo; di una sua ex allieva terrorista. Ma l&amp;rsquo;insegnante &amp;egrave; lo scrittore Domenico Starnone, che pu&amp;ograve; modificare la storia che sta vivendo. E ci prova. Quanto &amp;egrave; veramente libero di far cambiare direzione agli eventi? Domenico Stasi &amp;egrave; un anziano ex insegnante, uomo colto, sollecito, impegnato e di apparente pacatezza, &amp;laquo;invecchiato facendo non quello che gli andava di fare ma quello che gli sembrava coerente col sentimento che aveva di s&amp;eacute;&amp;raquo;. Quando apprende che Nina, una sua vecchia alunna, &amp;egrave; indagata per partecipazione a banda armata, decide di incontrarla per essere rassicurato della sua innocenza. Ma Nina si proclama colpevole e affida a Stasi un incarico delicato: dovr&amp;agrave; recarsi in un appartamento abbandonato, cercare una copia della Morte di Virgilio di Hermann Broch, trascrivere una frase sottolineata a pagina 46 e farla avere a un non meglio precisato &amp;ldquo;contatto&amp;rdquo;. Con leggerezza, quasi per gioco, Stasi esegue gli ordini. Apparentemente, per&amp;ograve;, non si tratta affatto di un gioco. Stasi viene convocato dalla polizia, che segue ogni sua mossa; il contatto non si accontenta del messaggio e gli fa recapitare una pistola con la quale dovr&amp;agrave; sparare a un importante bersaglio... Un meccanismo inesorabile si &amp;egrave; messo in moto. Ma &amp;egrave; realmente cos&amp;igrave;? Chi &amp;egrave; il professor Stasi? &amp;Egrave; un assassino? &amp;Egrave; una vittima? &amp;Egrave; un innocuo zimbello? Di fatto, lo scrittore &amp;egrave; il demiurgo della storia e ne &amp;egrave; a sua volta in balia, spaventato, deriso, risucchiato da un&amp;rsquo;oscura minaccia? L&amp;rsquo;unica cosa certa &amp;egrave; che nessuno pu&amp;ograve; dirsi innocente, che in ognuno di noi &amp;egrave; in agguato il &amp;ldquo;guizzo improvviso di rettile&amp;rdquo;.  Domenico Starnone (Napoli 1943) vive e lavora a Roma. Ha insegnato a lungo nella scuola media superiore e si &amp;egrave; occupato di didattica dell'italiano e della storia (Fonti orali e didattica, 1983). Per  I Classici Feltrinelli  ha introdotto Cuore di De Amicis (1993), Ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo (1994) e Lord Jim di Conrad (2002). &amp;Egrave; stato redattore delle pagine culturali del &amp;ldquo;Manifesto&amp;rdquo;, giornale con cui collabora tuttora. Ha lavorato molto per il cinema. Dai suoi libri sono stati tratti i film La Scuola di Daniele Luchetti, Auguri, Professore di Riccardo Milani e Denti di Gabriele Salvatores. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Via Gemito.   ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Gianrico Carofiglio, Ragionevoli dubbi, 2006, Sellerio Editore Palermo (collana La memoria)Dopo tre anni, ritorna Guido Guerrieri, l&amp;rsquo;avvocato pi&amp;ugrave; celebre dell&amp;rsquo;Italia letteraria, protagonista anche di questo terzo legal thriller di Gianrico Carofiglio. Sono giorni un po&amp;rsquo; difficili per Guido Guerrieri. Margherita, la sua compagna, sta per partire per gli Stati Uniti per un lavoro importante. Una bella soddisfazione per lei, ma Guerrieri si sente morire dentro. Il nuovo caso perci&amp;ograve; lo coglie in un momento di abbattimento e di difficolt&amp;agrave;. Un detenuto, condannato pesantemente in primo grado per traffico di droga, ha ricusato il suo avvocato e ora vuol nominare lui come difensore. Al primo colloquio in carcere Guerrieri riconosce immediatamente l&amp;rsquo;uomo. &amp;Egrave; uno dei picchiatori fascisti che tanti anni prima, quando era un ragazzino, lo aggred&amp;igrave;. Ma il detenuto non mostra di riconoscerlo, anzi, sta affidando a lui la sua sorte. L&amp;rsquo;uomo racconta la sua storia: arrestato con l&amp;rsquo;automobile imbottita di droga, &amp;laquo;convinto&amp;raquo; da sconosciuti a nominare come difensore un avvocato che gli ha procurato il massimo della pena, si protesta innocente e ora vuole affidarsi a Guerrieri che gode fama di professionista affidabile. E qui il racconto potrebbe svolgersi sul semplice piano delle indagini e del processo &amp;ndash; che sono, inutile sottolinearlo, molto avvincenti &amp;ndash; se non fosse per l&amp;rsquo;antico odio che Guerrieri nutre per il suo assistito e contemporaneamente per la &amp;laquo;storia&amp;raquo; che nasce con la bellissima moglie e con la figlia, una bambina cui la detenzione del padre ha regalato un sonno pieno di incubi. Guerrieri &amp;egrave; innamorato e felice, forse ha sempre desiderato una famiglia cos&amp;igrave;, ma nello stesso tempo avverte tutto il disagio della situazione: proibitiva e non solo per deontologia professionale.Gianrico Carofiglio (Bari, 1961) di professione magistrato, da poco Senatore per il Pd. Per il primo romanzo, Testimone inconsapevole (definito da Corrado Augias &amp;laquo;uno dei migliori gialli legali uscito in Italia&amp;raquo; e giunto alla 43 edizione), ha vinto alcuni premi letterari: XXVI Premio Citt&amp;agrave; di Chiavari, Premio Citt&amp;agrave; di Cuneo per il Primo Romanzo, Premio del Gioved&amp;igrave; Marisa Rusconi, Premio Rhegium Julii e Premio Fortunato Seminara-Opera Prima. Con questa casa editrice ha pubblicato anche Ad occhi chiusi (2003, 34&amp;ordf; edizione), Ragionevoli dubbi (2006, 24&amp;ordf; edizione) e L'arte del dubbio (2007) tradotti in tutto il mondo. Ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Bancarella 2005 con Il passato &amp;egrave; una terra straniera. Con il fratello Francesco ha scritto il graphic novel Cacciatori nelle tenebre.  
 
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Ornela Vorpsi, La mano che non mordi, 2007, Einaudi (collana L'Arcipelago EINAUDI)&amp;laquo;Io e l'aereo non era una storia d'amore. Con la mia attenzione-concentrazione dovevo reggere l'intero aereo. Quella volta che l'ho tenuto su dal Giappone a Parigi, c'&amp;egrave; voluto pi&amp;ugrave; di un mese per rimettermi dai dolori della cervicale, muscoletto spietato e testardo che si vendicava perch&amp;eacute; avevo approfittato di lui per quindici ore filate&amp;raquo;. Esiste una lingua per raccontare lo spaesamento? Tutto parte da un viaggio a Sarajevo: un tuffo nel cuore dei Balcani, generoso e polveroso come nei ricordi d'infanzia. Qui, la pioggia bagna la pelle pi&amp;ugrave; in profondit&amp;agrave; che altrove. La morte &amp;egrave; pi&amp;ugrave; sorprendente e ha pi&amp;ugrave; sapore. Come un assedio, ad ogni passo risuona &amp;laquo;l'esperanto balcanico&amp;raquo;, quel linguaggio inudibile e perentorio che non &amp;egrave; possibile lasciarsi alle spalle. Un romanzo vivo, caustico, una scrittura apolide leggera e penetrante come le emozioni di cui si nutre. &amp;laquo;Ormai sono una perfetta straniera. Quando si &amp;egrave; cos&amp;igrave; stranieri, si guarda il tutto in modo diverso da uno che fa parte del dentro. &amp;Egrave; come recarsi a una cena di famiglia e non poter partecipare; si frappone una gelida finestra. Di un vetro bello spesso, antiproiettile, anti-incontro: loro ti scrutano, ti riconoscono, ti fanno dei segni perch&amp;eacute; tu entri e li raggiunga, pure tu li vedi e rispondi con gli stessi gesti, ma la cena si consuma qui, si consuma cos&amp;igrave;. Dopo poco tempo smettono di invitarti, si stancano, il pollo arrosto gli sorride, il pollo arrosto sfornato al momento giusto &amp;egrave; una vera consolazione. Le loro parole sono inudibili. Il loro calore lontano. Tu rimani spettatore&amp;raquo;. Ornela Vorpsi &amp;egrave; nata a Tirana nel 1968. Ha studiato Belle Arti in Albania, poi, dal 1991, all'Accademia di Brera. Dal 1997 vive a Parigi. &amp;Egrave; fotografa, pittrice e videoartista. In Italia ha pubblicato Il paese dove non si muore mai (Einaudi, 2005; Premio Grinzane Cavour opera prima, Premio Viareggio Culture europee, Premio Vigevano, Premio Rapallo opera prima, Premio Elio Vittorini opera prima), Vetri rosa (Nottetempo, 2006) e La mano che non mordi (Einaudi, 2006)</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:34:13 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Svelato l'atteso programma del Premio</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/ultime/svelato-latteso-programma-del-premio.html</link>
			<description>La scaletta completa delle tre serateVENERD&amp;Igrave; 4 LUGLIOinterverranno:Ornela Vorpsi, scrittrice finalista Premio Tropea 2008Gianrico Carofiglio, scrittore finalista Premio Tropea 2008Mario Caligiuri, docente universitario e giornalistaMauro Tedeschini, direttore di QuattroruoteMario Desiati, Caporedattore Nuovi Argomenti e scrittoreMauro Francesco Minervino, antropologo e scrittoreMons. Luigi Renzo, Vescovo di Mileto, Nicotera e TropeaAssunta Scorpiniti, giornalista e scrittriceMario Romano, imprenditore e Presidente comunicazione Confindustria Vibo ValentiaGiovanni De Giorgio, medico omeopataAntonio Euticchio, Sindaco di TropeaGilberto Floriani, Direttore Sistema Bibliotecario Vibonese Nicodemo Librandi, imprenditore vitivinicoloFulvio Mazza, Direttore la Bottega editoriale Luigi Cotroneo, Ingegnere Gruppo Paleontologico TropeanoMarco Gatto, critico letterarioMichele Daniele, Vicepresidente dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo; Giuseppina Bilotta, scrittriceBruno Gallo, giornalista e scrittorelegge Pamela Muscia, attricePremio Scrittura giovani &amp;ldquo;Federica Monteleone&amp;rdquo;a cura della Consulta delle Associazioni tropeane presieduta da Vittoria Sacc&amp;agrave;Premiazione Settore NarrativaSABATO 5 LUGLIOinterverranno:Domenico Starnone, scrittore finalista Premio Tropea 2008Carmen Lasorella, Direttrice Tele San MarinoStenio Solinas, giornalista e scrittorePierfranco Bruni, scrittoreRosanna Scopelliti, portavoce del movimento &amp;ldquo;Ammazzateci tutti&amp;rdquo;Antonio Prestifilippo, giornalista e scrittoreCristina Segura Garcia, Console onorario di Spagna per Calabria e BasilicataAnnachiara Valle, giornalista e scrittriceAntonio Pugliese, docente universitario e scrittoreFrancesca Viscone, giornalista e scrittriceGiusy Verbaro, poetessaCarmensissi Malfer&amp;agrave;, giornalista e saggistaSebastiano Caffo, imprenditore Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Vibo ValentiaGiuseppe Meligrana, editore e Segretario dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;legge Rossana Colace, attriceVito Teti (antropologo e Assessore alla Cultura della Provincia di Vibo Valentia) e Silvia Gambino, ricordano Sharo GambinoPremio Scrittura Giovani &amp;ldquo;Federica Monteleone&amp;rdquo;Premiazione Settore GiornalismoInterverranno:Giuseppe Soluri, Presidente Ordine dei Giornalisti della CalabriaPino Nano, Caporedattore Tgr Rai CalabriaDOMENICA 6 LUGLIOinterverranno:Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista e scrittriceDomenico Starnone, scrittore finalista Premio Tropea 2008Ornela Vorpsi, scrittrice finalista Premio Tropea 2008Gianrico Carofiglio, scrittore finalista Premio Tropea 2008Giovanni Latorre, Rettore Universit&amp;agrave; della Calabria CosenzaTullio Barni, delegato dal Rettore dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; Francesco Saverio Costanzo per la Cultura Massimo Giovannini, Rettore Universit&amp;agrave; Mediterranea Reggio CalabriaDomenico Nunnari, Vicedirettore Tgr RaiDomenico Cersosimo, Vicepresidente Regione CalabriaFrancesco De Nisi, Presidente Provincia Vibo ValentiaDomenico Arena, Presidente Confindustria Vibo ValentiaFrancesco Pinto, Presidente Consorzio AsmezIntermezzo musicale: Kameliya Naydenova (violinista) ed Emilio Aversano (pianista) eseguiranno Introduzione e Rond&amp;ograve; capriccioso di Camille Saint-S&amp;aelig;ns</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:13:28 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Premio Tropea al Via! </title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/ultime/premio-tropea-al-via.html</link>
			<description>Mancano solo poche ore all'inizio della kermesse culturale tropeanaFinalmente ci siamo! Il tanto atteso evento cultural-mondano sta per iniziare. Il 4, 5 e 6 luglio, nel primo week-end dell&amp;rsquo;estate tropeana, sar&amp;agrave; protagonista il Premio nazionale letterario  Citt&amp;agrave; di Tropea - Una regione per leggere , giunto alla sua seconda edizione e con una terna di finalisti di tutto rispetto: Gianrico Carofiglio (con Ragionevoli dubbi, edito da Sellerio), Domenico Starnone (con Prima esecuzione, edito da Feltrinelli) e Ornela Vorpsi (con La mano che non mordi, edito da Einaudi). La piazza intitolata al filosofo tropeano Pasquale Galluppi sar&amp;agrave; sotto la luce dei riflettori: sul palco si avvicenderanno volti noti del giornalismo e nomi importanti della cultura nazionale. A condurre le tre serate saranno i giornalisti Rai Pasqualino Pandullo (Presidente dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Associazione degli Affaticati&amp;rdquo; promotrice del Premio) e Livia Blasi, mentre l&amp;rsquo;atmosfera musicale sar&amp;agrave; garantita dal pianoforte di Sergio Coniglio. Queste sono le ultime ore ma chi &amp;egrave; dotato di una particolare sensibilit&amp;agrave; letteraria potr&amp;agrave; sentire il frusc&amp;igrave;o del volgere delle pagine in tutta la regione da parte dei giurati che si apprestano a terminare il loro impegnativo compito. La qualit&amp;agrave; generale del Premio &amp;egrave; garantita dalla presenza, come presidente, della scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti. Una qualit&amp;agrave; che &amp;ndash; peraltro &amp;ndash; &amp;egrave; stata recentemente certificata dall&amp;rsquo;inserimento del Premio Tropea fra i &amp;ldquo;Premi di qualit&amp;agrave;&amp;rdquo; segnalati dal periodico Libri e Riviste d&amp;rsquo;Italia, organo del Ministero dei Beni culturali. Le serate, imbastite sulla presenza fissa dei tre autori finalisti, vedranno protagonisti i libri della terna, cui sar&amp;agrave; dedicato un approfondimento. Si tratta, come gi&amp;agrave; anticipato, di testi e di autori di primo livello: Carofiglio, Starnone e Vorpsi. Discutere con gli autori dei loro testi e degli argomenti correlati fornir&amp;agrave; anche la possibilit&amp;agrave; di affrontare diverse problematiche e certamente sar&amp;agrave; anche occasione di vivere momenti di leggerezza  colta . Alle tre serate della kermesse culturale parteciperanno alcuni fra i massimi esponenti della cultura nazionale e del giornalismo. Sottolineiamo innanzi tutto l&amp;rsquo;attiva partecipazione dei membri della Giuria. Insieme alla citata Bossi Fedrigotti, ci saranno Pierfranco Bruni (Presidente del Sindacato nazionale liberi scrittori), Michele Daniele (Vice Presidente dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;), Gilberto Floriani (Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese) e Giuseppe Meligrana (editore e Segretario dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;) che interverranno nelle varie fasi delle serate culturali. Saranno inoltre ospiti, tra gli altri, del salotto culturale tropeano: Mons. Luigi Renzo, Vescovo di Mileto, Nicotera e Tropea, autore del libro Calabria di ieri e di oggi, per Ferrari editore; Fulvio Mazza, Direttore dell&amp;rsquo;agenzia di servizi per l&amp;rsquo;editoria la Bottega editoriale; l&amp;rsquo;imprenditore vitivinicolo Nicodemo Librandi; Pino Nano, Caporedattore Tgr Rai Calabria e Francesca Viscone autrice del libro La globalizzazione delle cattive idee, edito da Rubbettino. Segnaliamo poi, con particolare evidenza, la presenza del Vicepresidente della Giunta Regionale della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, che &amp;ndash; nella sua qualit&amp;agrave; di &amp;ldquo;uomo nero&amp;rdquo; (cos&amp;igrave; come ama definirsi da quando si trova impegnato nell&amp;rsquo;amministrazione pubblica) &amp;ndash; racconter&amp;agrave; della difficolt&amp;agrave; di fare, in Calabria, politica culturale. Una particolare categoria di giurati &amp;egrave; infine rappresentata dai Rettori delle tre Universit&amp;agrave; calabresi: Tullio Barni, delegato per la Cultura dal Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Magna Gr&amp;aelig;cia&amp;rdquo; di Catanzaro, Francesco Saverio Costanzo; Massimo Giovannini, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Mediterranea&amp;rdquo; di Reggio Calabria; Giovanni Latorre, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi della Calabria di Rende, che forniranno il proprio contributo ai relativi dibattiti. Nel cuore del premio, nelle serate del 4 e 5 luglio, alla presenza dei genitori di Federica Monteleone, ci sar&amp;agrave; la consegna del Premio Scrittura giovani intitolato alla giovane studentessa &amp;ndash; a cura della Consulta delle Associazioni tropeane presieduta da Vittoria Sacc&amp;agrave;, docente, giornalista e scrittrice &amp;ndash; nelle due sezioni &amp;ldquo;Narrativa&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Giornalismo&amp;rdquo;. Domenica 6 luglio, il dibattito sar&amp;agrave; accompagnato da un intermezzo musicale: la violinista Kameliya Naydenova e il pianista Emilio Aversano eseguiranno Introduzione e Rond&amp;ograve; capriccioso di Camille Saint-S&amp;aelig;ns. Il dibattito culturale delle tre serate sar&amp;agrave; ravvivato anche e soprattutto grazie alle importanti tavole rotonde che verranno animate da una serie di intellettuali di livello nazionale. Tra cui ricordiamo Carmen Lasorella, giornalista, gi&amp;agrave; inviata speciale e corrispondente Rai da Berlino e direttrice di Tele San Marino, che ha appena pubblicato un attualissimo libro sulla Birmania edito da Bompiani, Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania; il direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini, autore di un saggio storico e di costume edito da Aliberti dedicato a L&amp;rsquo;uomo che invent&amp;ograve; la 500; Stenio Solinas autore di un saggio dedicato al viaggio costruito come un diario intellettuale dall&amp;rsquo;eloquente titolo Vagamondo, edito da Settecolori; il giornalista e scrittore Antonio Prestifilippo, autore del libro sul delitto Scopelliti, Morte di un giudice solo, edito da Citt&amp;agrave; del Sole, e su cui si discuter&amp;agrave; insieme alla figlia del magistrato, la combattiva Rosanna; il Vice Direttore della testata nazionale del Tgr Rai, Domenico Nunnari; l&amp;rsquo;antropologo, nonch&amp;eacute; direttore del Dipartimento di Filologia dell&amp;rsquo;Unical e Assessore alla Cultura della Provincia di Vibo Valentia, Vito Teti, che ricorder&amp;agrave; Sharo Gambino insieme alla figlia di quest'ultimo, Silvia; Mario Desiati, Caporedattore di Nuovi argomenti, e Mauro Francesco Minervino, Direttore editoriale della casa editrice Abramo, che sulla base del recente saggio Quel mare tanto amato di cui sono curatori, ricorderanno la figura di Enzo Siciliano.</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:05:17 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Premio Tropea: presentata ufficialmente la seconda edizione</title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/ultime/premio-tropea-presentata-ufficialmente-la-seconda-edi.html</link>
			<description>Tutti i particolari del programma delle serate tropeane
Vibo Valentia - Si &amp;egrave; tenuta oggi, gioved&amp;igrave; 26 giugno, a Vibo Valentia, nella sede della Confindustria, la Conferenza Stampa di presentazione della seconda edizione del Premio nazionale letterario  Citt&amp;agrave; di Tropea - Una Regione per leggere . L&amp;rsquo;importante evento culturale, si terr&amp;agrave; nei giorni 4, 5 e 6 luglio e si svolger&amp;agrave; nel centro storico dell&amp;rsquo;incantevole cittadina tirrenica, in largo Galluppi, piazza che porta il nome del noto filosofo tropeano, Pasquale Galluppi. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente della Confindustria stessa, Domenico Arena. Un&amp;rsquo;ospitalit&amp;agrave; evidente anche nelle parole di Arena: &amp;laquo;la crescita di un contesto non pu&amp;ograve; avvenire senza la crescita culturale del popolo che vive in quel contesto. Un impegno che Confindustria sostiene da tempo e che ci vede dapprima promotori ed, oramai sempre pi&amp;ugrave; spesso ed in maniera strutturata, organizzatori in prima linea di eventi culturali&amp;raquo;. I lavori sono stati condotti da Fulvio Mazza, Direttore di &amp;ldquo;Bottega editoriale&amp;rdquo;, che, prima di entrare nel vivo della discussione, ha salutato una recentissima felice coincidenza: la titolazione a Piero Gobetti della via ove ha sede la Confindustria vibonese. &amp;laquo;Un connubio ideale fra un organismo che ha come mission l&amp;rsquo;organizzazione della migliore imprenditoria e un filosofo che alla &amp;ldquo;Rivoluzione liberale&amp;rdquo; ha dedicato tutto il suo coraggioso impegno politico&amp;raquo;. Passando alla concretezza dell&amp;rsquo;argomento ha invece evidenziato come il Premio &amp;ldquo;Tropea&amp;rdquo; si stagli nell&amp;rsquo;orizzonte della cultura (o presunta tale) della Calabria per seriet&amp;agrave; d&amp;rsquo;impostazione e coerenza di linea editoriale. Una breve illustrazione dei testi finalisti &amp;egrave; stata effettuata da Gilberto Floriani, Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, che si &amp;egrave; detto contento della qualit&amp;agrave; dei libri scelti per andare in finale. Si &amp;egrave; avuta la conferma di come la terna sia di tutto rispetto: Gianrico Carofiglio (con Ragionevoli dubbi, edito da Sellerio), Domenico Starnone (con Prima esecuzione, edito da Feltrinelli) e Ornela Vorpsi (con La mano che non mordi, edito da Einaudi). Giacinto Gaetano, Dirigente regionale dell&amp;rsquo;Assessorato alla Cultura, ha portato il &amp;laquo;caloroso saluto&amp;raquo; del Vicepresidente della Regione Domenico Cersosimo impegnato a difendere i fondi comunitari destinati alla Calabria nella concomitante &amp;ldquo;Conferenza Stato-Regioni&amp;rdquo; e ha tenuto a ribadire l&amp;rsquo;apprezzamento e il sostegno da parte della Regione verso questo &amp;laquo;progetto innovativo e di qualit&amp;agrave;. Una sfida che consente di misurarsi a livello nazionale&amp;raquo;. Tutto ci&amp;ograve; &amp;ndash; ha sottolineato &amp;ndash; nonostante il dimezzamento dei fondi che il bilancio regionale ha progressivamente apportato in questi ultimi anni (indipendentemente dal colore politico delle varie giunte) sulle voci dedicate alla cultura. Maria Salvia, Assessore al Welfare della Provincia di Vibo Valentia, ha, da parte sua, visto nel premio un&amp;rsquo;ottima strategia per promuovere positivamente, a livello nazionale, la terra di Calabria, troppo spesso alla ribalta per delittuosi fatti di cronaca. &amp;laquo;Dobbiamo far in modo che la Calabria sia sempre pi&amp;ugrave; conosciuta per il nome &amp;ldquo;Tropea&amp;rdquo; e sempre meno per quello della &amp;lsquo;Ndrangheta&amp;raquo;. Michele Accorinti, Assessore al Turismo e ai Beni culturali del Comune di Tropea, ha invece sostenuto, tra l&amp;rsquo;altro, che &amp;laquo;il Premio &amp;ldquo;Tropea&amp;rdquo; &amp;egrave; una scommessa vinta visto il successo dell&amp;rsquo;anno scorso&amp;raquo; sottolineando con orgoglio come Gomorra di Roberto Saviano (edito da Feltrinelli), libro vincitore della scorsa edizione, sia rimasto in testa alle classifiche di vendita fino ad oggi e come il testo secondo classificato, Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia (Einaudi), abbia vinto, pochi giorni dopo la kermesse tropeana, il Premio &amp;ldquo;Campiello&amp;rdquo;. &amp;laquo;La presenza della Regione Calabria, della Provincia e del Sistema Bibliotecario Vibonese, &amp;egrave; la conferma che stiamo percorrendo la giusta strada per raggiungere i nostri obiettivi che sono: diffondere la lettura, proporre un messaggio positivo che parta dalla nostra regione, promuovere la &amp;ldquo;cultura del bene comune&amp;rdquo;, per togliere humus a quella minoranza criminale che all&amp;rsquo;esterno sembra essere la maggioranza&amp;raquo;. Pasqualino Pandullo, Presidente dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo; &amp;ndash; l'associazione promotrice del premio &amp;ndash; ha poi spiegato il particolare regolamento le cui peculiarit&amp;agrave; fanno del &amp;ldquo;Tropea&amp;rdquo; un premio letterario davvero speciale. L&amp;rsquo;originalit&amp;agrave; citata consiste nell'aver dato  mandato  di valutare i libri finalisti a 409 sindaci calabresi (o i propri delegati), individuando in questi ultimi il primo vettore di influenza culturale sul territorio. Il vincitore infatti sar&amp;agrave; decretato dall'incrocio di voti dei sindaci, della Giuria popolare, costituita da soci dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo; e da studenti, e dalla Giuria tecnico-scientifica. Come si &amp;egrave; gi&amp;agrave; avuto modo di evidenziare, la qualit&amp;agrave; generale del Premio &amp;egrave; garantita dalla presenza, come presidente, della scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti. Una qualit&amp;agrave; che &amp;ndash; peraltro &amp;ndash; &amp;egrave; stata recentemente certificata dall&amp;rsquo;inserimento del Premio &amp;ldquo;Tropea&amp;rdquo; fra i &amp;ldquo;Premi di qualit&amp;agrave;&amp;rdquo; segnalati dal periodico Libri e Riviste d&amp;rsquo;Italia, organo del Ministero dei Beni culturali. Alle serate, condotte dallo stesso Pandullo e da Livia Blasi, anch&amp;rsquo;ella giornalista Rai, e caratterizzate dall&amp;rsquo;atmosfera musicale garantita dal pianoforte di Sergio Coniglio, parteciperanno, inoltre, alcuni fra i massimi esponenti della cultura nazionale e del giornalismo. In tal senso ricordiamo innanzi tutto l&amp;rsquo;attiva partecipazione dei membri della Giuria. Segnaliamo soprattutto la presenza assieme alla citata Bossi Fedrigotti, anche del massimo esperto di editoria italiana: Giuliano Vigini e poi di Pierfranco Bruni, Presidente del Sindacato nazionale liberi scrittori; Corrado Calabr&amp;ograve;, Presidente Autorit&amp;agrave; per le comunicazioni; Mario Caligiuri, docente Unical di Comunicazione; Michele Daniele, Vicepresidente dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;; Gilberto Floriani, Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Giuseppe Meligrana, editore e Segretario dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;, che interverranno nelle varie fasi delle serate culturali. Una particolare categoria di giurati &amp;egrave; poi rappresentata dai Rettori delle tre Universit&amp;agrave; calabresi: Francesco Saverio Costanzo, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Magna Gr&amp;aelig;cia&amp;rdquo; di Catanzaro; Massimo Giovannini, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Mediterranea&amp;rdquo; di Reggio Calabria; Giovanni Latorre, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi della Calabria di Rende, che forniranno il proprio contributo ai relativi dibattiti. Il dibattito culturale delle tre serate sar&amp;agrave; ravvivato anche e soprattutto grazie alle importanti tavole rotonde che verranno animate da una serie di intellettuali di livello nazionale. Tra cui ricordiamo Carmen Lasorella, giornalista e inviata speciale Rai, che ha appena pubblicato un attualissimo libro sulla Birmania; il direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini, autore di un saggio storico e di costume sull&amp;rsquo;inventore della mitica Cinquecento; Stenio Solinas autore di un saggio dedicato al viaggio costruito come un diario intellettuale; il magistrato e saggista Nicola Gratteri autore di diversi saggi sulla lotta alla &amp;rsquo;Ndrangheta; il giornalista e scrittore Antonio Prestifilippo, autore del libro sul delitto Scopelliti e su cui si discuter&amp;agrave; insieme alla figlia del magistrato, la combattiva Rosanna; il Vice Direttore della testata nazionale del Tgr Rai, Domenico Nunnari che parler&amp;agrave; del rapporto fra giornalismo e scrittura; l&amp;rsquo;antropologo, nonch&amp;eacute; direttore del Dipartimento di Filologia dell&amp;rsquo;Unical, Vito Teti, che ricorder&amp;agrave; Sharo Gambino con l'ausilio della figlia di quest'ultimo, Silvia; Mario Desiati, capo redattore di Nuovi argomenti, e Mauro Francesco Minervino, direttore editoriale della casa editrice Abramo, che sulla base di un recente saggio di cui sono curatori, ricorderanno la figura di Enzo Siciliano. And last but not least, la presenza del Vicepresidente della Giunta Regionale della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, che &amp;ndash; nella sua qualit&amp;agrave; di &amp;ldquo;uomo nero&amp;rdquo; (cos&amp;igrave; come ama definirsi da quando si trova impegnato nell&amp;rsquo;amministrazione pubblica) &amp;ndash; racconter&amp;agrave; della difficolt&amp;agrave; di fare, in Calabria, politica culturale. </description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 11:51:42 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Giovedì 26 giugno, la presentazione ufficiale della seconda edizione del Premio </title>
			<link>http://www.premioletterariotropea.org/ultime/gioved-26-giugno-la-presentazione-ufficiale-della-seconda-edizione-del-pr.html</link>
			<description>
Alle ore 11.00, presso la sede della Confindustria di Vibo Valentia, si terr&amp;agrave; la conferenza stampa di presentazione delle serate finali della seconda edizione del Premio citt&amp;agrave; di Tropea
Il Premio nazionale letterario  Citt&amp;agrave; di Tropea - Una regione per leggere  &amp;egrave; giunto alla sua seconda edizione, con una terna di finalisti di tutto rispetto: Gianrico Carofiglio (con Ragionevoli dubbi, edito da Sellerio), Domenico Starnone (con Prima esecuzione, edito da Feltrinelli) e Ornela Vorpsi (con La mano che non mordi, edito da Einaudi). Si pu&amp;ograve; bissare il successo della prima edizione che ha visto la vittoria di Gomorra di Roberto Saviano e l&amp;rsquo;avvicendarsi di ospiti che hanno fatto del Premio, oltre che un evento culturale, anche un&amp;rsquo;occasione mondana arricchita da talk-show e dibattito? Affermativo, visto che quest'anno l&amp;rsquo;evento culturale si terr&amp;agrave; nei giorni 4, 5 e 6 luglio e si svolger&amp;agrave; nel celebre centro storico dell&amp;rsquo;incantevole cittadina tirrenica, in Largo Galluppi, la piazza che porta il nome del noto filosofo tropeano Pasquale Galluppi. Il premio sar&amp;agrave; quindi fulcro delle prime serate dell&amp;rsquo;Estate tropeana. La manifestazione, promossa dall'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;, verr&amp;agrave; condotta dai giornalisti Rai Pasqualino Pandullo (Presidente, peraltro, della medesima associazione) e Livia Blasi mentre l&amp;rsquo;atmosfera musicale sar&amp;agrave; garantita dal pianoforte di Sergio Coniglio. Gi&amp;agrave; si conoscono alcuni particolari del programma generale delle tre serate. Le serate, imbastite sulla presenza fissa dei tre autori finalisti, vedranno protagonisti i libri della terna, cui sar&amp;agrave; dedicato un approfondimento. Si tratta, come si noter&amp;agrave;, di testi e di autori di primo livello: Carofiglio, Starnone e Vorpsi. Discutere con gli autori dei loro testi e degli argomenti correlati fornir&amp;agrave; anche la possibilit&amp;agrave; di affrontare diverse problematiche e certamente sar&amp;agrave; anche occasione di vivere momenti di leggerezza  colta . Alle tre serate della kermesse culturale parteciperanno, inoltre, alcuni fra i massimi esponenti della cultura nazionale e del giornalismo. In tal senso ricordiamo innanzi tutto l&amp;rsquo;attiva partecipazione dei membri della Giuria. Segnaliamo soprattutto la presenza assieme alla citata Bossi Fedrigotti, anche del massimo esperto di editoria italiana: Giuliano Vigini e poi di Pierfranco Bruni (Presidente del Sindacato nazionale liberi scrittori), Corrado Calabr&amp;ograve; (Presidente Autorit&amp;agrave; per le comunicazioni), Mario Caligiuri (docente Unical di Comunicazione), Michele Daniele (Vice Presidente dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;), Gilberto Floriani (Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese), Giuseppe Meligrana (editore e Segretario dell'&amp;ldquo;Accademia degli Affaticati&amp;rdquo;) che interverranno nelle varie fasi delle serate culturali. Una particolare categoria di giurati &amp;egrave; poi rappresentata dai Rettori delle tre Universit&amp;agrave; calabresi: Francesco Saverio Costanzo, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Magna Gr&amp;aelig;cia&amp;rdquo; di Catanzaro; Massimo Giovannini, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi &amp;ldquo;Mediterranea&amp;rdquo; di Reggio Calabria; Giovanni Latorre, Rettore dell'Universit&amp;agrave; degli Studi della Calabria di Rende, che forniranno il proprio contributo ai relativi dibattiti. Il dibattito culturale delle tre serate sar&amp;agrave; ravvivato anche e soprattutto grazie alle importanti tavole rotonde che verranno animate da una serie di intellettuali di livello nazionale. Tra cui ricordiamo Carmen Lasorella, giornalista e inviata speciale Rai, che ha appena pubblicato un attualissimo libro sulla Birmania; il direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini, autore di un saggio storico e di costume sull&amp;rsquo;inventore della mitica Cinquecento; Stenio Solinas autore di un saggio dedicato al viaggio costruito come un diario intellettuale; il magistrato e saggista Nicola Gratteri autore di diversi saggi sulla lotta alla &amp;rsquo;ndrangheta; il giornalista e scrittore Antonio Prestifilippo, autore del libro sul delitto Scopelliti e su cui si discuter&amp;agrave; insieme alla figlia del magistrato, la combattiva Rosanna; il Vice Direttore della testata nazionale del Tgr Rai, Domenico Nunnari che parler&amp;agrave; del rapporto fra giornalismo e scrittura; l&amp;rsquo;antropologo, nonch&amp;eacute; direttore del Dipartimento di Filologia dell&amp;rsquo;Unical, Vito Teti, che ricorder&amp;agrave; Sharo Gambino con l'ausilio della figlia di quest'ultimo, Silvia; Mario Desiati, capo redattore di Nuovi argomenti, e Mauro Francesco Minervino, direttore editoriale della casa editrice Abramo, che sulla base di un recente saggio di cui sono curatori, ricorderanno la figura di Enzo Siciliano. And last but not least, la presenza del Vicepresidente della Giunta Regionale della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, che &amp;ndash; nella sua qualit&amp;agrave; di &amp;ldquo;uomo nero&amp;rdquo; (cos&amp;igrave; come ama definirsi da quando si trova impegnato nell&amp;rsquo;amministrazione pubblica) &amp;ndash; racconter&amp;agrave; della difficolt&amp;agrave; di fare, in Calabria, politica culturale. L&amp;rsquo;ufficio stampa del Premio sar&amp;agrave; curato dalla scrivente agenzia di servizi &amp;ldquo;Bottega editoriale&amp;rdquo; (www.bottegaeditoriale.it). 

 


 


 
</description>
			<category>Notizie - Ultime</category>
			<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 02:34:48 +0100</pubDate>
		</item>
	</channel>
</rss>
